Ad Arrone la nuova impresa editoriale di Kate Music e la promozione di Chiunque non esiste di Daniele Pulita

Condividi su facebook
Condividi su google
Condividi su twitter

ARRONE – Se ci si volesse immergere nelle amene attività della paesologia, la Valnerina è certamente un concentrato di risorse, tesori, storie e, ovviamente, paesi. L’altra sera a Arrone, la porta della Valnerina, c’è stato un evento che può essere l’esempio di come una piccola comunità sia in grado di sostenere orgogliosamente i propri giovani. L’occasione era la presentazione dell’ultimo libro dell’autore arronese Daniele Pulita, “Chiunque non esiste”, con cui ha preso il via anche la nuova impresa editoriale di Kate Music. Il tutto si è svolto nell’antico Convento di San Francesco, un gioiello poco fuori dal borgo che conserva ancora gli affreschi originali. Qui, con le dovute precauzioni anti Covid, la sala era ordinatamente gremita, il pubblico di ogni età. Sul piccolo palco, quattro giovani: l’autore, Riccardo Marini di Fondazione Italia Sostenibile, Valeria Guidi di Kate Creative Studio e Claudia Silvestri, web editor. Il sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia è intervenuto con entusiasmo, l’ha seguito Marina Annesanti che da molti anni è la presidente de “Il giovedì culturale”, un appuntamento molto seguito. Gli applausi del pubblico sono partiti spontanei a più riprese.

Pulita ha esordito nel 2015 con un romanzo in cui ha raccontato la storia del suo trisavolo, “Memorie di un disertore” arrivato finalista al premio Geiger 2016. Una storia che da queste parti è leggenda e che il ristorante di famiglia “Peppe Scappa” porta nel nome. Per quel lavoro aveva collaborato con il Comune di Arrone che gli aveva messo a disposizione le cartografie antiche per aiutarlo a ricreare l’ambiente. La Valnerina, la storia personale con il ristorante tra le montagne, ci sono anche in questo nuovo libro, trasfigurate, come è giusto che sia.  “La scelta di cambiare location è stata solo per romanzare una storia già vera” ci dice. Terminato il lavoro durante la pandemia quando “scrivere è stata una redenzione”, mentre cercava un nuovo editore, Pulita ha chiesto consiglio ai ragazzi di Kate che fino a quel momento si occupavano principalmente di musica. “Erano molto entusiasti e si sono quasi reinventati per me, ne sono davvero felice anche perché mi stanno dando la possibilità che cercavo”. Kate così è diventata anche editrice e da Arrone parte una con la sua nuova avventura editoriale, che è una sfida ambiziosa. “La scelta ovviamente non è casuale” ci racconta Riccardo Marini “qui Kate ha da tempo avviato collaborazioni con enti e imprese locali per lo sviluppo di iniziative culturali sul territorio. Molte sono le attività in programma per il 2022, non solo editoriali ma anche spettacoli dal vivo, corsi di formazione, promozione turistica e ambientale, con base proprio in uno dei borghi più belli della Valnerina.”

Pulita ci dice che l’altra sera è rimasto colpito, che non si aspettava una presenza così importante. La presenza non solo c’era ma condivideva anche qualcosa di più: il senso di appartenenza di una comunità che con affetto stima accoglie i successi delle nuove generazioni. Il paese è anche questo.

Sara Costanzi

Articoli correlati

Commenti