Da rifiuto a preziosa risorsa: è la filosofia dell’artigianato gentile di Week Hand – Festival del Fatto a Mano” a Foligno

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FOLIGNO – La sostenibilità ambientale passa anche attraverso l’artigianato artistico di qualità: è questo lo spirito della nuova edizione di “Week Hand – Festival del Fatto a Mano 2021” , di scena a Palazzo Trinci di Foligno, nel fine settimana, dal 18 al 19 settembre.

La settima edizione è dedicata agli artigiani “gentili”, in tutto 38,  provenienti da ogni parte d’Italia. Sono stati definiti artigiani gentili perché a monte del loro progetto c’è uno studio sull’impatto che ogni prodotto ha sull’ambiente.

L’Associazione Make, che organizza il festival, ha scelto 38 tra gli oltre 150 artigiani candidati, selezionati in base alla qualità delle tecniche artigianali, il talento e l’estro, oltre che sui valori della loro creatività. Quest’anno, infatti, Week Hand vuole farsi più che mai portatore di un messaggio, raccontando sì la bellezza, ma soprattutto l’attitudine virtuosa e gentile con la quale si può lavorare e dare avvio a una vera e propria rivoluzione.

Ne è convinta Alice Cococcioni che recupera cinture di sicurezza e tessuti delle auto per realizzare le sue collezioni!

“Il mio è un nuovo modo di fare artigianato e di concepire la materia da lavorare: borse, zaini e accessori – afferma Alice – sono tutti frutto di una trasformazione. Si tratta di tessuti recuperati da auto in disuso e da cinture di sicurezza che da rifiuto tornano a nuova vita e diventano preziose risorse. Inoltre, la scelta di produrre in modo artigianale conferisce a ogni pezzo quella caratteristica di unicità e originalità. Ciascun prodotto porta a percorrere un viaggio fra creatività e sostenibilità”. Prodotti che hanno agganciato non solo il mercato nazionale, ma anche quello internazionale: “Grazie a internet ci siamo fatti conoscere anche all’estero”.

Naighi

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