Amici della musica, oltre il silenzio della pandemia c’è una stagione nel segno di Franco Buitoni

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PERUGIA – Saranno le note degli Amici della Musica di Perugia a rompere il silenzio della pandemia e a segnare una rinascita anche culturale nella nostra regione: la prima parte della stagione musicale 2021/2022 è stata presentata ieri al teatro Morlacchi di Perugia. L’evento è promosso dalla Fondazione Perugia Musica Classica onlus.

Una programmazione sempre di elevata qualità, con 16 concerti fino al dicembre prossimo. Tra gli ospiti i Solisti della Mahler Chamber Orchestra diretti da Philipp Von Steinaecker, i vincitori del Premio “Roscini-Padalino–Cucinelli” Margherita Succio, violoncello, e Federico Pulina, pianoforte, e la violinista Antje Weithaas.

L’inaugurazione sabato 9 ottobre alle 17.30, al Teatro Morlacchi di Perugia, con la premiazione di Silvia Colasanti, vincitrice del Franco Buitoni Award 2021, e il concerto della pianista Beatrice Rana, con l’Orchestra da Camera di Perugia, diretti da Enrico Bronzi, e l’esecuzione in prima assoluta del brano Love Song, per pianoforte, orchestra d’archi e percussioni, composto dalla stessa Colasanti per l’occasione.

“Sono molto grato – ha detto Enrico Bronzi, direttore artistico della Fondazione Perugia Musica Classica onlus – che questo prestigioso premio sia tornato a Perugia. E’ un onore”. Parlando, poi, del cartellone, ha detto che si tratta di “una stagione molto grande, sebbene distribuita in modo diverso rispetto al passato, in cui gli elementi della tradizione si fondono in modo armonico con le novità”.

“Le difficoltà di questo periodo hanno fatto capire, a tutti, quanto sia importante nelle nostre vite la musica dal vivo – ha esordito Anna Calabro, presidente della Fondazione Perugia Musica Classica onlus – quindi siamo estremamente felici di presentare un programma di concerti così ricco e variegato. La Fondazione ha premiato fino a oggi oltre 100 musicisti provenienti da tutto il mondo e, dal 2017, sostiene istituzioni che, attraverso la musica, rendono la società più coesa”. Ha aggiunto che è “motivo di particolare orgoglio che a tenere a battesimo la nuova stagione sia proprio l’appuntamento dedicato a Franco Buitoni, che, con il suo operato, ha reso Perugia una città di riferimento per la musica classica mondiale. E che “ha fatto dell’impegno civile e della promozione della cultura la sua ragione di vita”, le ha fatto eco Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Borletti Buitoni Trust. “Franco Buitoni ha permesso alle persone che vivono a Perugia – ha aggiunto – di poter ascoltare i più grandi interpreti della musica nel mondo, contribuendo a far apprezzare anche la città di Perugia oltre i confini nazionali. La musica è un dono per la nostra città, è uno stimolo a costruire un nuovo futuro”.

“Un palinsesto di appuntamenti nei luoghi più suggestivi di Perugia: bellezze che si sommano – ha sottolineato Leonardo Varasano, assessore alla Cultura del Comune di Perugia – per quella che speriamo possa essere la stagione della definitiva ripartenza”. “Ripartiamo – ha spiegato Enrico Bronzi, direttore artistico della Fondazione Perugia Musica Classica onlus, illustrando il programma – con progetti di respiro internazionale e con un’attenzione particolare alle giovani generazioni, le più colpite in questo periodo, dando spazio a nuove proposte di altissimo livello che si stanno facendo già notare e apprezzare”. La seconda parte della Stagione, che proseguirà fino alla primavera del 2022, verrà presentata nei prossimi mesi.

Naighi

 

 

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