Foligno, piacciono le sette storie-confessioni del libro “Les chambres noires” di Francesca Valeria Poli

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FOLIGNO – Quasi due ore di racconti, letture espressive, musica, divertimento e tanto eros, in tutte le sue sfumature. E’ stata piena di brio la presentazione di “Les chambres noires”, il libro scritto da Francesca Valeria Poli pubblicato da L’Erudita marchio Giulio Perrone editore. Il volume, una raccolta di sette storie-confessioni di personaggi reali (ma indicati con nomi di fantasia), è stato presentato sabato scorso a Foligno presso lo Spazio Astra.

Non un semplice incontro ma un vero e proprio talk show con musica e recitazione che ha coinvolto e divertito il pubblico presente. La conduzione del pomeriggio è stata affidata all’anchorman umbro Massimo Zamponi (protagonista il giorno dopo del red carpet alla 16esima edizione della Festa del Cinema di Roma insieme ad Irene Antonucci), affiancato dalla cantante e presentatrice perugina Annalisa Baldi, nota al grande pubblico per la sua partecipazione alla prima edizione del talent show “X Factor”, ora in rotazione radiofonica nazionale con il suo ultimo singolo “Domani verrà” ed impegnata in un nuovo programma sulla storica radio romana “Radio L’Olgiata”. Una presentazione alternata dalle letture dell’attrice e regista pugliese, ma umbra di adozione, Irene Antonucci, vincitrice di numerosi premi con i suoi cortometraggi (tra cui il Marateale 2021) e in finale nei concorsi Digital Media Fest di Roma (che la vede protagonista con due lavori, annunciati anche con una conferenza stampa che si è svolta lunedì scorso alla Festa del Cinema di Roma) e CortiSonanti International Short Film Festival di Napoli, protagonista dello spettacolo “40 MQ”, scritto e diretto da Emiliano De Martino, che esordirà il prossimo 21 ottobre sul palcoscenico del Teatro degli Audaci di Roma e che poi la vedrà in tour in vari teatri d’Italia.

Un mix di personaggi che ha reso l’iniziativa del libro più coinvolgente grazie alle musiche di Annalisa, tra cui la bellissima “Pensiero Stupendo” di Patty Pravo, ed alle letture espressive di Irene. E non solo. L’attenzione degli spettatori è stata catalizzata soprattutto dalla descrizione del volume di Francesca Valeria Poli che narra la storia-racconto di sette personaggi – chiamati Valeria, Andrea, Nua, Luca, Ilana, Miléne e Flavio – che presentano un unico trait d’union: il piacere. Un racconto avvincente ed affascinante che ha incuriosito e tenuto alta l’attenzione di tutti i presenti.

Sinossi del libro – Sette stanze. Sette personaggi: Valeria, Andrea, Nua, Luca, Ilana, Miléne, Flavio. Sette confessioni. Un unico trait d’union: il piacere. Le stanze non sono un luogo fisico, ma un luogo della mente, dove si annidano desideri e sogni a cui si può accedere solo con una chiave di cui non esistono copie .Valeria ed un’adolescenza  trascorsa in Sicilia tra barche di pescatori e l’odore di  rosmarino; si lega ad un uomo molto più grande di lei, un importante esponente politico del paese e si ritroverà tra club privè della Roma “bene”. Andrea, sempre in viaggio tra Firenze e Milano, marito e padre,ed il vizio delle dark rooms. Ilana, straniera amante della cucina fusion, diventa esca di Claudio, avvocato per cui lavora, ritrovandosi una sera ad un festino di droga e alcol da cui  proverà a scappare. Nua, studentessa universitaria si imbatte in un misterioso sconosciuto sul treno diretto verso la Riviera del Conero; una relazione fatta di messaggi e autoerotismo in un immaginario travolgente che le  regalerà alla fine un retrogusto amaro. Luca che durante la naia scopre di essere attratto dai ragazzi, si fa chiamare Eva e si traveste tutte le sere nei locali di Napoli. Flavio medico marchigiano si innamora di una ballerina, la amerà a tal punto da accettare che continui le serate con i clienti del locale, dopo gli spettacoli, aspettandola  sotto le lenzuola tutte le notti. Miléne dai ricordi delle banlieue parigine, all’amore per un pittore di strada, fino all’incontro con il suo fidanzato italiano che le farà scoprire il piacere saffico. Il leitmotiv è sempre lo stesso: aprire quella stanza delle fantasie inconfessabili per capire che oltre al sesso esiste qualcosa di più, e vale la pena cercarlo, perché in fondo “le persone felici su questa terra sono quelle a cui le carezze non mancano”.

L’autrice – Francesca Valeria Poli è docente di lingua e letteratura inglese nelle scuole superiori. Laureata in Lingue e letterature straniere all’Università di Perugia, abilitata all’insegnamento all’Università di Milano, vive e lavora a Bologna. Ha collaborato con l’Home International Language School del Principato di Monaco, attualmente sede a Londra per l’Home Tuition. Ha collaborato con la British Study Accademy di Londra. Ha pubblicato poesie dal 2008 in poi: “Nuda è la notte” (raccolta del 2008 per Giulio Perrone editore), ”Non è tra lacrime che giace il tuo respiro” in “Rosso da camera” per Giulio Perrone editore, Roma 2012 antologia a cura di Letizia Leone, un monologo teatrale “Interno amara-mente rosso nell’anti-camera della coscienza” in “Monologhi da camera e da volo” a cura di Serena Maffia, Roma 2 012(omaggio allo stream of consciousness del ‘900 inglese), una poesia per la raccolta “Dimmelo in un tweet” 2015 per L’Erudita, un racconto per L’Erudita in “I vizi capitali “2016, un racconto “Come more selvatiche” in “Una storia al giorno” a cura di Vincenza Alfano, L’Erudita 2020, aforismi in “Il taccuino della scrittura”, “Il Taccuino della lettura” 2020, Giulio Perrone Editore, Roma. Ha creato il blog “Inchiostro Nero magazine” nel 2021 per condividere insieme ad altri scrittori la passione per la scrittura e diversi generi letterari.

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