Terni, domani a GemellArte Off il film “Les éblouis”:  l’integralismo religioso visto da un’adolescente

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TERNI – Nuovo giovedì in arrivo e nuovo appuntamento con GemellArteOff, rassegna gratuita di film in lingua francese sottotitolati in italiano, grazie all’archivio messo a disposizione dall’Institut francais – If Cinema, in calendario fino al 2 dicembre al Caos – Centro arti opificio Siri di Terni. Sullo schermo della Sala dell’Orologio, alle ore 18, il 25 novembre ci sarà la pellicola “Les éblouis”, per la regia di  Sarah Suco, attrice francese che nel suo primo lungometraggio si ispira alla propria esperienza di vita in una comunità carismatica e ci regala un bel ritratto dell’adolescenza che è anche un appello intenso, pudico e commovente, contro i fanatismi.

Protagonista del film è Camille, Céleste Brunnquell, premiata al Roma Film Festival e candidata ai Cesar e ai Lumiere Awards come attrice più promettente nel 2020, appassionata di circo, figlia maggiore di una famiglia numerosa. Un giorno i suoi genitori entrano in una comunità religiosa, basata sulla condivisione e sulla solidarietà, nella quale si integrano completamente. Poco a poco, la ragazzina dovrà accettare uno stile di vita che metterà in dubbio i suoi desideri, la sua vita sociale e i suoi tormenti. Comincerà così una battaglia per affrancarsi dalle imposizioni, dai riti e dalle punizioni, e affermare la sua libertà, infine, per salvare i suoi fratelli e sorelle.

Nel ruolo della madre dell’adolescente c’è Camille Cottin, nuova attrice feticcio del cinema francese,  e protagonista, tra gli altri, del film “House of Gucci” di Ridley Scott, in arrivo nelle sale italiane a dicembre.

A presentare e a commentare il film saranno la giornalista Sara Michelucci e Fabrizio Borelli, regista, fotografo e presidente di X-Frame Aps, curatori della rassegna.

 

IL PROSSIMO FILM IN PROGRAMMA

Giovedì 2 dicembre

Caos – Sala dell’Orologio

Ore 18

Systeme K

Regia di Renaud Barret

Nella giungla urbana di Kinshasa, nel caos sociale e politico, sta emergendo una scena di street art eclettica e vivace. Un documentario girato nel 2019 che racconta la capitale del Congo dal punto di vista di chi dà senso al caos attraverso l’arte: artisti, scultrici, performer e musicisti che rischiano il carcere per denunciare lo status quo. Il sistema K non va in mostra in gallerie occidentali, rimane per le strade di Kinshasa a parlare a chi gli dà vita.

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L’iniziativa è realizzata da Gn Media in collaborazione con il Comune di Terni, X-Frame Aps, Macchine Celibi, con il patrocinio di Ambasciata di Francia in Italia, Institut français Italia, Confederazione di Unione delle professioni intellettuali, La Francia in scena, Bct – Biblioteca comunale Terni, Siae.

Prenotazione obbligatoria in ossequio alla normativa Covid-19, quindi con accesso limitato ai possessori di green pass alla mail: rassegna@gemellarte.it

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