I 50 anni degli Osanna nel nuovo album “Il diedro del Mediterraneo”

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Gli Osanna, il gruppo fondato nel 1970 da Lino Vairetti, tra i migliori esempi del rock italiano, legato alla tradizione partenopea ed alle sonorità del progressive, ha contribuito alla creazione del movimento “neapolitan power” che verrà poi sviluppato e portato all’apice della notorietà dalla metà di quel decennio in particolare dal compianto Pino Daniele, ed ha precorso i tempi presentandosi con travestimenti e trucco poi ripresi da gruppi internazionali.

Lo scorso anno avrebbero dovuto celebrare i 50 anni dalla fondazione ma la pandemia ha purtroppo spostato in avanti gli obiettivi.

Si è così pensato di far coincidere i festeggiamenti – che stanno portando il gruppo di nuovo all’attenzione dei fan con ben tre pubblicazioni, un film, un libro ed un nuovo album – con i 50 anni dall’uscita de “L’uomo”, il primo lavoro della formazione, che vide la luce nel 1971.

Nei mesi scorsi è stata la volta del rockumentary “Osannaples”, diretto da M. Deborah Farina, avvincente pellicola che ripercorre la storia della band ponendo l’accento sull’unicità della proposta di Vairetti e soci, presentato nel mese di febbraio ed in varie location durante tutto quest’anno.

È poi stato pubblicato il libro di Franco VassiaL’uomo. Sulle note di un veliero” che si è aggiudicato il Premio Macchina Da Scrivere 2021 per la sezione “Biografie” per “aver messo in luce l’uomo dietro la maschera”.

La copertina del libro

Ed esce ora il discoIl diedro del Mediterraneo, formato da brani inediti e pubblicato da Ma.ra.cash records.

La copertina dell’album

L’album è una bella sorpresa che si apre con la brevissima “Spirit” dove Lello Brandi è impegnato al didgeridoo – uno strumento a fiato ad ancia labiale degli aborigeni – e prosegue con la title track “Il diedro del Mediterraneo”; qui con pathos la voce di Lino Vairetti, ben coadiuvato dalla musica di Vincenzo Zitello agli archi, racconta il dramma dei nostri giorni, quello dei migranti.

Ti ritroverò” è una ballata che si inerpica verso i lidi del rock, del jazz e del prog in una fusione affascinante e mette in luce il grande gusto per la melodia che pervade tutto il lavoro.

Sono ancora gli archi ad essere protagonisti de “L’uomo del prog” assieme alla chitarra di Paki Capobianco, autore di un gran solo; uno dei brani migliori del disco.

Tu” è un’appassionata dedica alla figura del chitarrista Danilo Rustici, scomparso a febbraio di quest’anno impreziosita da un solo del sempre bravo David Jackson al sax.

Signori della terra”, che vede Vairetti accompagnato soltanto da Capobianco alla chitarra elettrica, è una denuncia contro la guerra.

Tempo” è caratterizzata da ottimi impasti vocali; nel finale ancora la chitarra è protagonista.

Arriva poi il momento di una poesia di Antonio De Curtis, il grande Totò, “Zuoccole, tammorre e femmene” declamata dall’attore Francesco Paolantoni ad introdurre uno tra i momenti più riusciti dell’album, “Zuoccole e tammorre”; torna alla memoria il passato del gruppo con il suo legame verso la tradizione e la lingua napoletana anche grazie alla presenza di Fiorenza Calogero alla voce.

Ci si avvia verso il finale; “Mare nostrum”, con la voce filtrata di Vairetti che riprende il testo della title track ed un breve solo di sax di Saverio Giugliano al sax.

Il brano conclusivo “Caracalla ‘71” celebra il debutto del gruppo che esordì nel maggio di quell’anno al Festival Pop di Caracalla e rimane subito in testa grazie ad un riff ad effetto.

In definitiva un bel lavoro per il gruppo che merita un ascolto approfondito; nella confezione disco, tra breve disponibile anche in vinile, è compreso il dvd del film “Osannaples”.

Nel pomeriggio la band si esibirà al Fabrik Club di Castiglione del Lago grazie all’associazione Trasimeno Prog, che dopo aver presentato durante il festival in agosto il film ed il libro, permetterà agli appassionati di seguire anche questo nuovo capitolo che completa la trilogia celebrativa.

 

Alle 18:30 quindi appuntamento con Domenica Prog che si aprirà con il concerto del gruppo Quel Che Disse Il Tuono e proseguirà alle 21:30 con la performance degli Osanna.

L’ingresso al concerto è di € 12,00; per i soci di Trasimeno Prog € 10,00.

Prenotazioni al contatto Whataspp 338 4329951 o alla mail: prenotazioni@trasimenoprog.com

Di seguito tutte le info: https://www.trasimenoprog.com/domenica_prog/

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