Spoleto, due giovani baritoni vincitori del Concorso dello Sperimentale alla prima del Petruzzelli di Bari

SPOLETO – La Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari presenta una nuova produzione, La notte di San Nicola, opera per ragazzi commissionata al noto compositore di fama internazionale Nicola Campogrande su libretto di Piero Bodrato. Sarà inscenata al Teatro Petruzzelli mercoledì 25 maggio alle 18.30, sabato 28 maggio 17.00 e alle 18.30 e domenica 29 alle 18.30.

A curare la regia Walter Pagliaro, sul podio dell’Orchestra del Teatro Petruzzelli il maestro Giampaolo Pretto, maestro del Coro Fabrizio Cassi. Le scene e i costumi sono di Luigi Perego, il disegno luci di Luigi Saccomandi.

Protagonisti dell’opera Alberto Petricca nel ruolo principale di San Nicola, Michela Guarrera La bambina, Antonella Colaianni Prima giovinetta, Laura Brasò Seconda giovinetta, Ilaria Vanacore Terza giovinetta, Marco Miglietta Il padre,  Giuseppe Esposito Il macellaio,   William Hernandez Il ladro pratico, Diego Godoy Il capitano, Giovanni Augelli L’avaro, Luca Simonetti Il ladro buono.

Nickolaos, Nicola, Santa Claus, sono diversi nomi per lo stesso santo, conosciuto soprattutto per la sua generosità, un santo in grado di ascoltare gli uomini e accorrere in aiuto attraverso miracoli leggendari, a volte spettacolari, che affondano nella tradizione popolare pugliese e non solo. Un santo che lega popoli e genti diverse, un santo viaggiatore che, come canta la tradizione popolare, viene dal mare e al mare va. Ed è proprio sul racconto – inventato – di una breve visita di San Nicola a Bari che si fonda l’opera, intrecciando in un’unica storia alcuni dei miracoli più famosi attribuiti al Santo.

La trama si svolge nel corso di una movimentata notte, nel corso della quale San Nicola cerca riparo nei vicoli della città vecchia e incontra personaggi e storie di ogni tipo. È li che si trova a risolvere, con grande comprensione, generosità e un pizzico di umorismo, le situazioni più diverse: da quella dell’avaro infuriato con lui perché non ha protetto a dovere la sua abitazione, al dramma delle tre fanciulle che il padre sta per vendere, fino a quello dei marinai salvati da una tempesta e allo spaventoso episodio dei tre bambini rapiti da un macellaio con bruttissime intenzioni.

Il protagonista, Alberto Petricca, è un giovane baritono del territorio di Frosinone, selezionato tra gli Idonei del 75° Concorso Comunità Europea del Teatro Lirico Sperimentale nel 2021. E proprio nella passata Stagione lirica spoletina impersonò, con grande successo di critica e pubblico, il buffo e rocambolesco protagonista dell’opera Giovanni Sebastiano, musica e testo di Gino Negri, in cui vestiva i panni di un moderno matto che credeva di essere il celeberrimo musicista tedesco Johann Sebastian Bach.

Luca Simonetti, baritono tarantino, trionfò invece al Concorso spoletino nel 2019, e debuttò sempre quell’anno a Spoleto nel ruolo di Don Bartolo in un divertentissimo ed eclettico Barbiere di Siviglia rossiniano con la regia di Paolo Rossi e la direzione di Salvatore Percacciolo.

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