"Artisti colombiani in Italia", sabato l’inaugurazione alla Rocca di Umbertide

UMBERTIDE – Si terrà sabato 13 aprile alle ore 17.00 l’inaugurazione di Artisti colombiani in Italia, mostra curata dal critico Giorgio Bonomi sulla produzione di alcuni tra i più significativi esponenti della scena artistica contemporanea del Paese sudamericano che vivono in Italia. Alla Rocca di Umbertide si potranno ammirare le opere di Francisco Gaona, Fanor Hernández Ordóñez, Rubén Martínez, Lucía Italia Morana, Juan Eugenio Ochoa, Andrés Pardo Gómez, Natalia Pontón, Mauro Federico Romero Bayter, Natalia Triviño Lozano, Lalula Vivenzi.
L’esposizione, che si protrarrà fino al prossimo 12 maggio, non ha per base una teoria estetica particolare, ma è volta a documentare in maniera plurale la presenza di parte della creatività colombiana così come possiamo trovarla in Italia, quindi, senza preclusioni di tipo ideologico o soggettivo. Protagonisti sono infatti artisti, uomini e donne, di diverse generazioni e di differenti pratiche. Sono pittori, scultori e fotografi, con poetiche figurative ed astratte, che possono dare un panorama per quanto possibile, nonostante il numero limitato, ampio e completo delle varie forme espressive contemporanee.
Orari di apertura: dal martedì alla domenica dalle ore 10.30 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 18.30 (giorno di chiusura lunedì).
L’evento si inserisce nell’ambito dell’iniziativa “Umbertide incontra la cultura colombiana”, organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Umbertide, in collaborazione con Ambasciata di Colombia in Italia, il Consolato Generale di Colombia a Roma, l’Università degli Studi di Perugia (Dipartimento di Lettere – Lingue, Letterature e Civiltà Antiche e Moderne) e Comune di Perugia, che vede una serie di appuntamenti dedicati all’approfondimento di alcuni aspetti della cultura contemporanea colombiana: dalle arti visive alla letteratura, dalla gastronomia alla lingua spagnola colombiana.
Anticipazioni
La stagione espositiva della Rocca proseguirà dal 18 maggio al 23 giugno con la collettiva “Figure e immagini”, curata da Giorgio Bonomi, e dedicata ad affermati artisti cosiddetti “figurativi”: Tino Stefanoni, Marcello Scuffi, Stefano Di Stasio, Paola Gandolfi, Gianmarco Montesano, Bruno Ceccobelli, Ugo Nespolo, Mark Kostabi, Luca Alinari, Franco Beraldo, Alex Pinna, Paolo Migliazza. Dal 29 giugno al 9 settembre sarà invece la volta di “Ambiguità della percezione” dell’artista triestino Sandi Renko. Anche questo evento sarà a cura del professor Bonomi in collaborazione con FerrarinArte. Dal 14 settembre al 13 ottobre si passerà alla riflessione formale che quattro artisti (Edoardo Cialfi, Lorenzo Di Loreto Uccellini, Michael Morris, Claudio Parrini), di diversa estrazione culturale ed artistica, hanno svolto sulla realtà attuale con “Forme dell’interpretazione”.  Dal 19 ottobre al 24 novembre spazio e arte intervengono nella mostra “4Stress” attraverso le opere di Giulia Manfredi, Antonio Massarutto, Massimiliano Poggioni e David Pompili. A concludere la stagione espositiva sarà “Tre artiste 2” (curata da Bonomi) in programma dal 30 novembre al 22 dicembre, mostra di Tonina Cecchetti, della pittrice Lucilla Ragni e della fotografa Adriana Festa che offrono uno spettro ampio dell’arte contemporanea, dalla figurazione all’astrazione, alla fotografia d’arte.

Francesca Cecchini: Giornalista pubblicista e ufficio stampa tra sport, teatro e musica. Penna e taccuino sempre in borsa, sono fermamente convinta che l'emozione più grande sia vivere ogni progetto "dietro le quinte", assaporando minuto per minuto quel work in progress che porta alla realizzazione finale di un progetto. Come diceva Rita Levi Montalcini: "Amare il proprio lavoro è la cosa che si avvicina più concretamente alla felicità sulla terra".