Bevagna, sabato 27 “Un calcio al Diabete” tra sport e ricerca con l’AGD Umbria

BEVAGNA – Ottanta ragazzi dai 13 ai 23 anni con patologia di tipo 1 sabato 27 agli impianti sportivi di Bevagna dalle 10 per tutto il giorno daranno “Un calcio al Diabete” per lanciare ancora una volta il messaggio che l’attività sportiva può e deve essere regolarmente svolta anche da chi ha a che fare sin da giovane con la malattia in quanto può contribuire a migliorarne la qualità della vita.

Torna dunque la manifestazione di Calcio a 5 organizzata dall’Associazione per l’Aiuto ai Giovani con Diabete dell’Umbria (AGD Umbria) giunta alla sesta edizione e ovviamente a carattere nazionale. In campo, infatti, otto squadre provenienti da gran parte d’Italia: a sfidarsi saranno le selezioni di AGD Parma, AGD Trento “Brave Boys”, AGD Toscana Nord-Ovest (con rappresentanze da Livorno, Pisa, Massa e Firenze), ADIG Lazio Team (composta da ragazzi di Roma e qualche innesto dalle Marche) e ovviamente la selezione di AGD Umbria più le rappresentative locali “Capro” di Bevagna, “La Nestor” di Marsciano e “I Falchi Tiratori” di Montefalco.

“L’iniziativa tuttavia non è solo sportiva, pur rappresentando un significativo momento di aggregazione e di relazioni tra i ragazzi”, spiega Angela Lepri, presidente di AGD Umbria. “Si tratta di sensibilizzare attraverso il gioco quanti ancora sanno ben poco su tale patologia che non è ereditaria e non è prevenibile, ma sicuramente affrontabile con buone pratiche quotidiane e l’aiuto dell’insulina e strumentazioni tecnologiche oggi disponibili e fondamentali per la terapia”. La ricerca sta compiendo importanti passi in avanti ed anche per questo a fine giornata è stata organizzata una cena di beneficienza (info e prenotazioni ai numeri 335/6543297) il cui ricavato sarà devoluto a favore della ricerca sul diabete di tipo 1 in atto presso l’Università degli Studi di Perugia.

Giova ricordare che si stimano oggi in Umbria 350 bambini e giovani con diabete di Tipo 1 sui circa 20.000 presenti in Italia. Il sostegno di AGD Umbria è costante per le famiglie coinvolte, rappresentando anche un punto di riferimento e di raccordo tra le istituzioni sanitarie e quelle politico-sociali.

Redazione Vivo Umbria: