Tributo a Ermanno Olmi al Festival del cinema di Spello

SPELLOIl cinema visto da dietro le quinte con al centro il ricordo del grande regista Ermanno Olmi. E’ quanto accadrà a Spello da sabato 23 a domenica 3 marzo con l’ottava edizione del Festival del Cinema Città di Spello ed i Borghi Umbri – Le professioni del cinema. Il festival avrà inizio in realtà con una preapertura in programma venerdì 22 febbraio alle 21, alla Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli (Assisi) con la proiezione del documentario “Segni” ispirato al pensiero di Carlo Acutis, morto a quindici anni di leucemia fulminante con una vita distinta dall’incontro profondo con la fede. Nel luglio scorso Acutis è stato dichiarato venerabile.
 

Da sabato 23 febbraio, giornata inaugurale, tutto si sposterà nel luogo simbolo del festival, Spello, a palazzo Comunale, ribattezzato per l’occasione il palazzo del Cinema. L’atto iniziale sarà l’apertura delle quattro mostre allestite all’interno del municipio spellano, a cominciare da quella “I costumi nel cinema italiano” curata da Centro sperimentale di cinematografia di Roma e l’inedita “Ermanno Olmi, la poesia onesta”. In esposizione, per la prima volta a livello mondiale, 40 bozzetti realizzati dal grande maestro prima della realizzazione di alcuni tra i suoi più grandi film. Concessi gentilmente dalla famiglia del regista, dalla moglie Loredana Detto e dai figli Elisabetta e Fabio, si tratta di disegni e storyboard di scene ed inquadrature realizzate dalla mano dello stesso Ermanno Olmi durante le fasi di ricerca e preparazione dei suoi film. In apertura anche le mostre realizzate dagli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e da quelli dell’Istituto Italiano di Design di Perugia.
A dare il via all’edizione 2019 saranno Donatella Cocchini, presidente dell’Associazione culturale di promozione sociale Aurora, che organizza il Festival, e il direttore artistico della manifestazione, il regista Fabrizio Cattani. A intervenire istituzioni locali e regionali, il responsabile eventi del Centro sperimentale di cinematografia di Roma, Vincenzo Aronica, e il docente di tecnica del suono al Centro sperimentale di cinematografia di Roma, il maestro Federico Savina.
Per il secondo anno consecutivo a dare il via alle proiezioni sarà, nel pomeriggio di sabato 23 febbraio, alle 16.30 al Teatro Subasio di Spello, un documentario d’arte prodotto da Sky con Magnitudo Film e distribuito da Nexo Digital. Si tratta di “Caravaggio – L’Anima e il Sangue”, dedicato alla vita ed alle opere di Michelangelo Merisi da Caravaggio. Vincitore del Globo d’Oro 2018, è il documentario d’arte più visto di sempre al cinema e il più visto dello scorso anno. Nel film l’uomo Caravaggio – a cui dà la voce Manuel Agnelli – e la sua vita tormentata sono ricostruiti attraverso una ricerca documentale approfondita, condotta in stretto riferimento con la sua. A presentare il documentario sarà Roberta Conti, responsabile comunicazione e marketing Cinema d’Arte Sky. Accanto a lei, sul palco, il regista di Jesus Garces Lambert e il compositore delle musiche del documentario, Matteo Curallo.
A chiudere la prima giornata del Festival sarà una serata di gala, in programma alle 20.30 al palazzo del Cinema. L’ evento Red sarà accompagnato da musiche dei Rasenna Brass, gruppo di ottoni che nel corso dell’ultima edizione di Sanremo si è esibito sul palco del Teatro Ariston nella serata dei duetti accompagnando, insieme al cantautore Brunori Sas, gli Zen Circus.
 
 

Redazione Vivo Umbria: