Fiume Nera, piano pluriennale per la manutenzione delle sponde

PERUGIA – Finalmente si mette mano al fiume Nera. L’Assemblea legislativa ha approvato il piano di prevenzione del rischio idraulico e idrogeologico del corso d’acqua. Illustrando l’atto in Aula, Thomas de Luca ha detto che “per secoli la manutenzione è stata fatta dagli abitanti del fiume. Attraverso questa mozione si chiede alla Giunta la soluzione che permetta un lavoro di controllo e manutenzione partecipata del territorio. Per questo l’atto impegna l’Esecutivo a istituire un tavolo di coordinamento con i sindaci dei Comuni della Valnerina interessati direttamente dal corso del Nera, in particolar modo le aree interessate dall’area naturale protetta del Parco fluviale, al fine di poter sviluppare un Piano di manutenzione pluriennale dell’alveo, da sottoporre unitariamente alla valutazione di incidenza ambientale (Vinca) e alle altre opportune autorizzazioni preventive, così da garantire la manutenzione ordinaria delle sponde della Nera, permettendo anche ai proprietari frontisti di partecipare attraverso regole d’intervento chiare,  senza il rischio di incorrere in sanzioni o procedimenti civili e penali. In questo modo si cerca di intervenire per restituire ai cittadini e i comuni la possibilità di prendersi cura degli spazi e prevenire il rischio idraulico e idrogeologico che costituiscono una reale priorità per questo territorio”.

La votazione ha visto 8 voti favorevoli (De Luca-M5S, Bianconi-Misto, Fora-Patto civico, Paparelli, Bettarelli, Porzi, Meloni-Pd, Squarta-FdI) e 7 astenuti (Nicchi, Carissimi, Mancini, Pastorelli Rondini, Melasecche, Fioroni-Lega), la mozione promossa dai consiglieri della minoranza, Thomas de Luca (M5S), Tommaso Bori, Michele Bettarelli, Simona Meloni, Fabio Paparelli (Pd), Vincenzo Bianconi (Gruppo misto).

 

Redazione Vivo Umbria: