Gli specializzandi in Cardiologia UniPg primi alla “Sic Cardiopentathlon”

PERUGIA – Hanno rappresentato l’Università degli Studi di Perugia gli specializzandi Alberto Barengo, Eliana Colucci, Sara Morroni, Giovanni Russo, Stefano Sforna che saranno premiati, a metà dicembre, a Roma in occasione del 84° congresso nazionale della Società Italiana di Cardiologia. Brillante il risultato per questi specializzandi in Malattie dell’apparato cardiovascolare della Scuola dell’Università degli Studi di Perugia: hanno infatti ottenuto il primo posto alla “Sic Cardiopentathlon” a pari merito con quelli dell’Università di Pisa.

La manifestazione, alla terza edizione, svoltasi nel segno della “sana competizione”, è organizzata dalla Società Italiana di Cardiologia (SIC): si affrontano tutte le 40 Scuole di Specializzazione in Malattie dell’apparato cardiovascolare italiane, ciascuna con una squadra composta da 5 medici in formazione specialistica.

LA COMPETIZIONE

La prima fase della gara era costituita da 5 moduli svolti in modalità virtuale, ognuno dedicato a un macro-argomento della Cardiologia: rispettivamente Cardiologia clinica, Elettrocardiografia, Imaging cardiovascolare, Elettrofisiologia, Emodinamica. In ogni modulo sono stati proposti una serie di quiz partendo da casi clinici, immagini, video, rappresentanti contesti clinici e strumentali di comune riscontro nella pratica clinica quotidiana. Al termine della prima fase la squadra della Scuola di Perugia era già risultata fra le prime sei classificate in Italia, potendo così accedere alla fase finale della gara, svolta a Roma in modalità residenziale, nella quale si è classificata al primo posto, a pari merito con l’Università di Pisa.

HANNO DETTO

Isabella Tritto, direttore della Scuola di Specializzazione in malattie dell’apparato cardiovascolare di UniPg: “Trasmettere cultura e professionalità è tra i compiti più impegnativi ma anche più belli del nostro mestiere. Voglio congratularmi con i nostri specializzandi, ma anche ringraziare il personale medico di ruolo universitari e ospedalieri, della sede di Perugia e di quelle collegate e il personale amministrativo di supporto, che dedicandosi quotidianamente alla loro formazione condivide il merito della loro preparazione e quindi di questo eccellente risultato”.

 

Redazione Vivo Umbria: