Il sindaco di Terni: “La statalizzazione del Briccialdi è una vittoria della città”

TERNI – “Ѐ un giorno importante per la città, un giorno atteso da molto tempo e frutto di un lavoro, di una procedura e di un impegno complessi, portati avanti con passione, soprattutto da parte del presidente Letizia Pellegrini e del direttore Marco Gatti, insieme a tutti coloro che hanno lavorato per questo risultato che ringrazio di cuore a nome di Terni”. Lo ha detto ieri il sindaco Leonardo Latini, partecipando alla conferenza stampa all’Istituto Briccialdi.
“Il Briccialdi, istituzione cittadina con una tradizione secolare, viene elevato al rango di istituto statale di alta formazione, con tutte le prospettive di sviluppo che questa nuova situazione apre per l’istituto stesso e per l’intera città”.
“Come amministrazione comunale – ha proseguito il sindaco Leonardo Latini – fin dal nostro insediamento, nel 2018, siamo stati ben consapevoli del valore e del ruolo essenziale per la cultura del Briccialdi nella nostra comunità e abbiamo cercato di sostenere l’azione dei vertici dell’Istituto in un percorso che ci ha portato a continue interlocuzioni con i rappresentanti del Governo”.
“Mi fa piacere ricordare in particolare l’emendamento da noi sostenuto e proposto al decreto Bonisoli che ha consentito di porre a carico dello Stato la situazione debitoria dell’Istituto, con lo sblocco dei 4 milioni da parte del Governo stesso per superare le principali difficoltà finanziarie e avviare l’Istituto verso la statalizzazione”.
“La statalizzazione del Briccialdi – ha concluso il sindaco Latini – è merito soprattutto del Briccialdi stesso della sua storia e del suo impegno, e di chi – anche a livello politico – ha avuto la sensibilità e l’onestà di lavorare seriamente e in maniera professionale non per una parte ma per tutta la città. Quando ci sono i successi tutti tendono a farli propri, ma questa è una vittoria della città alla quale, so bene che molti hanno contribuito: come sindaco posso essere testimone del nostro impegno e del nostro lavoro con gli assessori comunali che si sono succeduti, oltre che di quanto fatto dall’ex ministro Bussetti, dai parlamentari dell’allora maggioranza che in quella fase si sono attivati con particolare efficacia e dall’esecutivo regionale che sta concretamente sostenendo l’istituto. Del Briccialdi dobbiamo essere orgogliosi tutti, perché è un patrimonio della città”.

Redazione Vivo Umbria: