Isola Maggiore a tutta musica classica: intervista a Charlotte Hellekant

TRASIMENO – Inaugura stasera, 30 agosto, allIsola Maggiore la rassegna “Accademia Isola Classicain programma fino al 6 settembre. La particolarità sta nella filosofia che la ispira: sostenere le future generazioni di musicisti offrendo corsi di perfezionamento totalmente gratuiti mettendo insieme docenti qualificatissimi e studenti selezionati. L’impronta gliela data una musicista, Natalie Dentini, che con il direttore artistico e marito, il violinista Vlad Stanculeasa risiedono a Isola Maggiore alla quale tengono molto e ne temono il progressivo abbandono. Non secondario il fatto che c’è la possibilità di assistere alle master class che si svolgono dal 31 agosto al 4 settembre con orari che vanno dalle 10 alle 13 e dalle 26 alle 19. A inaugurare stasera è il mezzo soprano svedese Charlotte Hellekant (nella foto di copertina) in concerto con il violista Vlad Stanculeasa accompagnati al pianoforte da James Maddox.

Il programma scelto?

“Ho voluto regalare al pubblico un po’ della tradizione della mia terra scandinava unita al folklore dei canti inglesi e al fascino del cabaret. È un programma insolito per il pubblico italiano e per i brani scelti, in cui le antiche canzoni di Svezia, Inghilterra, Scozia e Galles dialogano con lo stile del teatro cabaret, reinterpretato dai grandi compositori della classica”.

Cosa ascolteremo in particolare?

“Canzoni per voce e pianoforte e voce e violino di Clarke, Sibelius, Rangstrom, Grieg e Britten. Insieme a Vlad Stanculeasa al violino e James Maddox al pianoforte vi trasporteremo nello scintillante mondo del cabaret con i brani di Bolcom, Weil, Korngold. Un programma prezioso anche per i giovani dell’Accademia in ascolto, per aprire una finestra e mostrare un’altra faccia della classica, oltre i grandissimi come Schubert e Schumann”.

E’ la sua prima volta all’Isola Maggiore…

“Sono entusiasta di dare il mio supporto a questo progetto unico creato da Natalie e Vlad. Si sono impegnati a fondo per dare vita ad Accademia Isola Classica e penso che sia fantastica l’idea che studenti e insegnanti suonino insieme, è rarissimo e prezioso”.

Nonostante Covid-19.

“Sono stati molto coraggiosi, molti festival in Svezia e anche in Italia che conosco per questa estate hanno chiuso i battenti. Ma in questo momento storico così delicato e triste è fondamentale continuare a fare musica dal vivo. Dobbiamo esplorare nuovi modi per viverla e condividerla, proprio come Accademia Isola Classica sta facendo”.

Cos’è per lei la musica classica?

“Credo sappia trasmettere più di ogni altra musica il profondo significato del bello, dell’autentico. Come un riflesso dell’anima umana, con tutte le sue sfumature e sentimenti, con tutta la complessità che ritroviamo nelle armonie e nelle dissonanze. Oggi più che mai ne abbiamo bisogno”.

 

IL PROGRAMMA

Oltre all’apertura con Charlotte Hellekant di cui abbiamo parlato, la rassegna prosegue venerdì 4 settembre alle ore 20 alla Chiesa San Salvatore e con maxischermo in piazza, “250 anni di Beethoven”: L. V. Beethoven, Sonata n. 7, op. 30 n. 2; L. V. Beethoven, Serenata n. 8 in Re maggiore; L. V. Beethoven, Cavatina dal Quartetto op.130. Suoneranno: Mi-Kyung Lee violino; Vlad Stanculeas violino; Ettore Causa viola; Antonio Lysy violoncello e James Maddox pianoforte.

Sabato 5 settembre sempre alle ore 20 e sempre nella chiesa di San Salvatore con maxischermo in piazza, “Quartetti per archi dell’Accademia”. Programma: F. Schubert, Quartetto per archi n. 13 op. 29 in La minore “Rosamunde”. Musicisti: Mi-Kyung Lee violino; Nils Friedl, violino; Anuschka Cidlinsky viola; Lavinia Scarpelli, violoncello. Tchaikovsky, Quartetto per archi n.1 op. 11 in Re Maggiore. Musicisti Ellinor D’Melon violino; Feliks Harutyunyan violino; Ettore Causa viola e Lea Galasso al violoncello.

La chiusura della terza edizione è prevista per domenica 6 settembre con lo stesso orari e nella stessa ambientazione della Chiesa San Salvatore e sempre con la possibilità del maxischermo in piazza.

Il “Quartetto per archi dell’Accademia” proporrà questo programma: F. Mendelssohn, Quartetto per archi n. 2 op. 13 in la minore. Musicisti: Mathilde Milwidsky violino; Nathalie Schmalhofer violino; Lara Albesano viola e Antonio Lysy al violoncello

A seguire: C. Debussy, Quartetto per archi op.10 in Sol minore e i musicistoi che si esibiranno sono: Vlad Stanculeasa violino; Çiğdem Tunçelli violino; Cassia Drake alla viola e Alfredo Ferre Martínez al violoncello.

Riccardo Regi: Direttore di Vivo Umbria, Perugino, laureato in Lettere, giornalista professionista dal 1990, vice direttore dei Corrieri Umbria, Arezzo, Siena, Viterbo, Rieti per 18 anni.