Le ultime uscite musicali ci portano anche tre progetti made in Umbria

foto di Matteo Tartufi

Excursus tra le proposte musicali di questa fine estate-inizio autunno 2021. Tra gli altri, spazio alla musica umbra con Blind e il nuovo pezzo trap “Popolari”, i Please Diana con un brano di vibrante carica emotiva e i Basement’s Glare con il nuovo interessante album “Circus of the Fallen”.

foto di Filippo Florindo

È di questi giorni l’uscita di Popolari (Epic Records Italy/Sony Music Italy) il nuovo singolo di Blind. Prodotto da Santos, è un brano trap dal beat serrato, in cui il giovane artista perugino, attraverso le sue barre, racconta del quartiere popolare da cui tutto ha avuto inizio e dei traguardi che vuole raggiungere con la sua musica, portando con sé il desiderio di non arrendersi mai e di arrivare il più lontano possibile, restando sempre fedele a se stesso. Nel video, produzione Eyesjuice e diretto da Fotonico, si può notare come la contrapposizione tra gli elementi che sono simbolo di fama e successo vivono in armonia con l’ambientazione “popolare” da cui Blind è partito, un passato che continua ad essere ancora presente nella sua vita.

“Troppo spesso mi sono sentito addosso uno sguardo di pietà misto a rimprovero – racconta Blind – Sono stati tanti i pregiudizi che per fortuna non mi hanno mai fermato. Le popolari, casa mia, sono quel posto che nel bene e nel male mi ha cresciuto e mi ha regalato quella fame che ancora oggi mi accompagna”. 

Si intitola Aria pt.8 (JAP Records) il nuovo brano della band di origini umbre Please Diana nella foto di copertina di Matteo Tartufi), nata tra i banchi di scuola ad Assisi nel 2011. Il brano di atmosfera nostalgica accompagna l’ascoltatore nell’umana esperienza della volontà di rinascita, dopo aver vissuto un dolore. Il connubio tra il testo, pervaso da una tangibile malinconia di fondo, e l’arrangiamento che si distacca dalle classiche sonorità rock dei Please Diana, a favore di un attitude cantautorale, segna l’inizio di un nuovo viaggio verso una direzione inedita per il gruppo. Scritta e prodotta da Giulio Catarinelli e dai Please Diana, la traccia è caratterizzata da una vibrante e travolgente carica emotiva e cattura la volontà di rialzarsi, fotografando l’istante in cui ci si rende conto che è arrivato il momento di reagire.

“A più di un anno e mezzo di distanza – spiegano i Please Diana – arriva l’ultimo capitolo di “Pollyanna”; “Aria pt.8” è la sveglia che suona nel cuore della notte per cercare di risvegliarci dal torpore, è muoversi verso nuovi orizzonti trovando il giusto passo. Anche noi ci stiamo muovendo verso qualcosa di nuovo, dieci anni dopo essere entrati insieme in una sala prove. C’è ancora un’Aria da ascoltare, respiriamo forte e la lasciamo andare”. 

foto di Danila Grustniev

Recente anche l’uscita del video del nuovo singolo del cantautore tarantino Emanuele Barbati, Il ricordo dell’estate estratto dall’ultimo album “Mentre fuori arrivano i lupi” (luovo di iCompany/Artist first). L’album contiene undici brani, tra cui “Libera” che sostiene il progetto di Amref Italia per il diritto allo studio femminile in Sud Sudan nella scuola superiore di formazione medica Wish di Maridi e l’associazione Alzaia che si occupa di prevenzione alla violenza di genere a Taranto.

“Il ricordo dell’estate – asserisce Barbati – racconta della fine dell’estate, di chi resta nei posti di mare svuotati, che tornano ad essere solitari e spesso abbandonati da tutti, tranne da chi ci vive. È la storia di un amore nato sulle spiagge a luglio che va via alla prima mareggiata settembrina. La sensazione è che l’amore sia un seme portato dal vento di maestrale che tornerà a fiorire alla fine delle mareggiate, quando ci si rincontrerà per una nuova estate che torna”. 

Esce oggi (29 settembre) in streaming e in digitale Ouverture Finale, singolo del duo composto dalla violinista Eleonora Montagnana e dal compositore Filippo De Paoli, che arriva ad anticipare un album di prossima uscita. “Ouverture Finale” rappresenta la partenza ed il traguardo, l’intuizione e la realizzazione. Una canzone che dà vita al progetto e che chiude il cerchio preparando la strada per la pubblicazione del nuovo progetto musicale. È un incontro tra musica classica, pop ed elettronica che esplode nell’epicità, colonna sonora di nuovi fotogrammi in attesa di muoversi.

“Ouverture Finale – raccontano i due artisti – è nata quasi per caso come il nostro incontro virtuale ed è proprio la casualità di una collaborazione tra persone sconosciute che crea un’armonia improvvisa, imprevista e sorprendentemente naturale. È la porta di accesso ad un mondo nuovo, creatosi spontaneamente e che segue le inevitabili trasformazioni del tempo in movimento”. 

Da oggi è in rotazione radiofonica anche il nuovo singolo di Die Ansiah Freakshow, scritto dallo stesso artista e composto da Mario Meli, registrato e pubblicato da Gotham Dischi. Il brano è un invito a liberarsi da tutte le insicurezze, non aver paura di essere se stessi, uscendo fuori dagli schemi di una società che ci vuole a tutti i costi perfetti e omologati. “Vorrei che chi la ascolta si togliesse un peso – dichiara Die Ansiah – come quando ti rendi conto che tu sei tu e quindi unico e speciale già solo per questo. Corriamo troppo dietro agli stereotipi ma è una farsa”. 

foto di Andrea Sacchetti

È in uscita il primo ottobre Pur di stare con lei (Warner Music Italy), il nuovo singolo di Federico Baroni feat. Folcast. Scritto dai due artisti e prodotto da Riccardo Scirè, il brano pop, fresco e contemporaneo, è il secondo capitolo del nuovo progetto discografico di Baroni dopo “Jackpot”, che è stato accompagnato dalla realizzazione del primo Double Vertical Music Video al mondo, recentemente premiato al Vertical Movie Festival di Roma.

“Pur di stare con lei – spiega Baroni – è un brano nostalgico e allo stesso tempo spensierato che descrive lo stato d’animo in cui ci troviamo quando teniamo così tanto ad una persona da arrivare a fare di tutto per lei, pur consapevoli che probabilmente ci faremo del male. La canzone si divide tra una riflessione profonda e sofferta, descritta dalle parole della strofa e del ritornello, e un sentimento più leggero e consapevole, che esplode nello special finale. Quando ho spiegato quello che volevo trasmettere e ho fatto sentire il brano a Folcast c’è stata subito una sintonia pazzesca. In dieci minuti abbiamo scritto tutta la parte rap, di getto, senza badare a tempi o regole, semplicemente abbiamo espresso quello che sentivamo. Penso che la spontaneità sia la vera forza del brano”.

“In Pur di stare con lei – racconta Folcast – cerchiamo l’incontro e l’unione partendo da tutte quelle situazioni di scontro e di difficoltà che si vivono durante una relazione. Il “lei” può essere chi ci pare: lui, loro, noi stessi. Chiunque sia, è proprio quando il frigo resta vuoto che ci inventiamo una pasta con quello che c’è. Ed è magari quando litighiamo che sentiamo il fuoco ardere. Federico Baroni è un fratello conosciuto grazie alla musica. È un inguaribile altruista ed entusiasta. Crescere insieme a lui all’insegna della musica, arte che più amiamo entrambi, mi ha permesso di vederlo all’opera e sono rimasto veramente colpito. È un artista a tutto tondo che ha però anche una rara visione lucida e a 360 gradi su quello che propone. Federico cerca sempre di portare avanti progetti al massimo della qualità”. 

Altro progetto musicale in uscita il primo ottobre è Circus of the Fallen della formazione symphonic metal perugina Basement’s Glare (Riccardo Adamo voce, Daniele Marinelli chitarra, Filippo Zucconi basso e Niccolò Franchi batteria). Tradotto in “il circo dei caduti”, l’album contiene tredici tracce, di cui undici canzoni, un’intro e un’outro, “che – come spiega Adamo, leader del gruppo – raccontano storie degli ultimi, nell’accezione più ampia possibile, solo per fare degli esempi il migrante che sbarca sulle nostre coste nella speranza di una possibilità e che poi vive ai margini, le vittime di violenza e di abusi”. Si affiancano a questi ritratti storie di ‘caduti’ dal punto di vista psicologico. “Il concept che dà il titolo all’album, formato dalle tre canzoni finali, attraversa le fasi della perdizione mentale: la perdita del contatto con se stesso, il consumo della propria identità per poi aprire con l’ultimo brano a una speranza, una finestra positiva verso la salvezza, in un dialogo costruttivo tra due entità. Circus of the Fallen, con un sound più maturo e aggressivo, apre un nuovo emozionante capitolo per la band”. 

A precedere questo lavoro, il dieci settembre è stato rilasciato il singolo “Monster-faced Angel”, anche questa una produzione interamente umbra che ha visto la regia di Francesca Lolli e la direzione della fotografia di Dave Tavanti per il videoclip.

StBarth

Si intitola Jimmy (etichetta Wonder Music, distribuito da Warner Music) il primo album del sassofonista Jimmy Sax, in uscita venerdì 8 ottobre. Il progetto musicale porta in sé tutte le sfumature, artistiche e umane, dell’artista, un connubio dei suoi aspetti più intimi e personali e di quell’energia equella positività che d sempre lo contraddistinguono. Nell’album anche il suo ultimo singolo, “Smile”, al cui video partecipano attivamente anche moltissimi suoi fa. La tracklist: “Jimmy”, “JLRDK”, “Supreme Circle”, “Smile”, “Freeze”, “To The Stars”, “Time”, “Mama”, “Midnight Call”, “No Man No Cry”, “Seventeen”, “Chill”, “St. Tropez”, “Life”, “No Man No Cry RMX”.

“Questo album sono io – spiega Sax – è un vero specchio di me stesso… è un po’ una scommessa sulla sincerità. Non ho prodotto un album “facile” che possa piacere a tutti o subito, ma ho composto un album di cui sono orgoglioso! Per me è come una scatola magica, apritela e dentro ci troverete brani pop, electro, ci sono canzoni in cui canto io, dove suono anche la chitarra, il piano ed il banjo. C’è anche mia mamma che fischietta su una traccia, c’è una canzone per mio padre che è morto l’anno scorso, e c’è anche un campione del battito del mio bambino, tirata via da una ecografia… Questo non può essere più intimo e onesto, credo – Questo è Jimmy!”. 

foto di Umberto Germinale

Dopo “Italian Spirit”, album di successo riconosciuto anche dalla critica estera, i jazzisti Marco Vezzoso e Alessandro Collina incrociano per la prima volta i musicisti del calibro di Trilok Gurtu e Dominique Di Piazza per il nuovo progetto di musica strumentale in uscita il prossimo 15 ottobre Travel (Incipit/ Egea Music). tra le tracce, una commistione di tradizioni, generi ed esperienze musicali e artistiche dei quattro artisti con brani scritti a quattro mani dal trombettista e dal pianista. Le composizioni sono state poi eseguite dal duo insieme al celebre percussionista Trilok Gurtu, padre della world music, e Dominique Di Piazza, uno dei migliori bassisti al mondo, in studio di registrazione a distanza di 30 anni dalla loro storica tournée mondiale con il chitarrista John McLaughlin.

Francesca Cecchini: Giornalista pubblicista e ufficio stampa tra sport, teatro e musica. Penna e taccuino sempre in borsa, sono fermamente convinta che l'emozione più grande sia vivere ogni progetto "dietro le quinte", assaporando minuto per minuto quel work in progress che porta alla realizzazione finale di un progetto. Come diceva Rita Levi Montalcini: "Amare il proprio lavoro è la cosa che si avvicina più concretamente alla felicità sulla terra".