Pax et Bonum: da motto francescano a nuovo marketing claim per scoprire l’Umbria segreta con un Frate Cercatore

PERUGIA – Il flusso di informazione oversize di cui oggi si può disporre, in molti casi finisce per ingenerare confusione, una sorta di stato di disorientamento che dà origine ad uno straniamento di fondo, tanto da indurre il visitatore a scelte a volte inappropriate. Così dalla mente vulcanica e trasgressiva di Alberto Guarducci e nel segno di un’autenticità tutta umbra che unisce pragmatismo e spiritualità, buon mangiare e buon bere, preghiera e umanità, è nata l’idea di affidare ad un frate cercatore l’incarico di indirizzare il visitatore, in base alle esigenze che esprime, alla ricerca di itinerari che ne possano arricchire il proprio bagaglio di esperienze, ma anche di riconnessione con ritmi e modalità di vita ormai dimenticati.

L’idea è stata subito accolta da Valeria Guarducci, top manager dell’Hotel Giò che ha a sua volta organizzato la Reception delle Esperienze, dove l’erudizione incrocia il sapere esperienziale e fornisce tutti gli elementi utili per una vacanza fuori dall’ordinario. Figura centrale, testimonial e guida che nel più autentico spirito francescano accoglie tutti con un serafico “Pax et Bonum” (Pace e Bene) è il Frate Cercatore Luciano Posti che insieme a Tiziana Casale, co-titolare del tour operator Identità Terra, proporranno pacchetti, idee nuove insieme a quelle più tradizionali, per scoprire “questo luogo paradisiaco che è l’Umbria”. Paradiso e anche un po’ dantesco se è vero che anche gli operatori del Monte Cucco, ad esempio, aderiscono all’iniziativa grazie all’impegno profuso dalla dottoressa Fantozzi. La quale ha riunito in un percorso di dodici anelli concentrici, i territori di una trentina i comuni proprio rifacendosi alle citazioni dei canti danteschi.

“Abbiamo pensato – afferma Valeria Guarducci, titolare insieme ai fratelli dell’Hotel Giò – che quest’anno il modo migliore di dare il benvenuto ai turisti che sceglieranno l’Umbria, sia quello di offrire il massimo delle informazioni per vivere al meglio la nostra regione. Ispirati dal lavoro di rete della Camera di commercio di Perugia che ha messo in contatto i molteplici attori della filiera turistica (alberghi, agriturismi, ristoranti, guide, produttori, artigiani, laboratori, vettori) prima della pandemia, abbiamo ritenuto che sarebbe stato utile far conoscere luoghi e realtà nascosti o comunque poco conosciuti della nostra regione”. La Reception delle esperienze sarà aperta tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 17 alle 20, a disposizione dei clienti dell’Hotel Giò, ma aperto anche a tutti, a chi non dorme in Hotel e anche a tutti gli umbri curiosi. Nel video promozionale dell’iniziativa con il frate Luciano Posti nelle vesti di attore, torna infine il tema del paradiso, dopo la discesa agli inferi al cospetto di Cerbero. Commento musicale di Manuel Magrini.

Claudio Bianconi: Arte, cultura, ma soprattutto musica sono tra i miei argomenti preferiti. Ho frequentato il Dams (Scienze e Tecnologie delle Arti, dello Spettacolo e del Cinema). Tra i miei altri interessi figurano filosofia; psicologia archetipica; antropologia ed etnologia; fotografia-video; grafica, fumetti, architettura; viaggi.