Perugia, l’Archivio di Stato regala un defibrillatore a Borgobello

PERUGIA – Un defibrillatore verrà presto messo a disposizione del quartiere di Borgobello, a Perugia. La consegna è avvenuta sabato 2 dicembre: Antonietta Alonge, presidente dell’Associazione, lo ha ricevuto dalle mani della direttrice dell’Archivio di Stato, Cinzia Rutili.  Il dispositivo è stato acquistato con fondi raccolti in occasione del concerto “Musica per il cuore” a cura della Filarmonica Città di Marsciano, che si è tenuto all’Arena di Borgobello nello scorso mese di settembre.
Alla cerimonia sono intervenuti Fiorella Cardarelli Corinaldesi, presidente del Comitato Croce Rossa Italiana – Perugia, Lino Le Voci, vicepresidente del Lions Club Perugia Host e Luana Fiocchetti, presidente della Filarmonica Città di Marsciano “Francesco Maria Ferri” Ass. Prom. Soc., che hanno in vario modo reso possibile, con la propria generosità, la realizzazione del progetto.
La direttrice dell’Archivio di Stato, Cinzia Rutili, ha presentato l’iniziativa sottolineando la volontà del suo Istituto di collaborare sempre di più con realtà di volontariato attive nella società e in particolare di aprire i propri spazi alla associazione di quartiere, che tanto interesse ha mostrato negli anni per le attività culturali condotte nel proprio territorio, contribuendo spesso alla loro organizzazione.
Croce Rossa Italiana e Lions club Perugia, attraverso i propri rappresentanti, hanno ribadito la propria natura di associazioni “al servizio” delle comunità e si sono dette disponibili a realizzare iniziative di promozione della salute, di prevenzione delle malattie cardiache, ma anche di formazione di persone che possano usare il defibrillatore qualora dovesse essere necessario.
La presidente Alonge, ricevendo il defibrillatore per la comunità di quartiere, ha ringraziato tutti coloro che hanno collaborato all’iniziativa, compresa la presidente Luana Cenciaioli che era alla guida dell’associazione quando l’evento ha preso forma, e ha sottolineato l’importanza anche simbolica del dono di un dispositivo per il “cuore”, che non è solo organo centrale per il funzionamento del corpo umano, ma metaforicamente considerato “luogo” delle emozioni e dei sentimenti, che sono peraltro  centrali nell’impegno di un’associazione di promozione sociale che lavora per il benessere complessivo della comunità della quale è espressione.
Alonge ha anche colto l’invito della direttrice Rutili a far crescere la collaborazione tra Archivio di Stato e associazione, considerando testimonianza storica preziosa, da far scoprire ad una più ampia comunità, la ricchezza del patrimonio documentario dell’Istituto.
Redazione Vivo Umbria: