Valdarno jazz, omaggio a Joni Mitchell

FIGLINE VALDARNO – L’occhio di VivoUmbria che spazia sulle cose che avvengono dentro lo Stivale, ha inquadrato stavolta un appuntamento interessante per venerdì 22 marzo alle 21.30 al Ridotto del Teatro Garibaldi, piazza Serristori a Figline Valdarno, in provincia di Arezzo.

Giulia Galliani

Sarà la voce di Giulia Galliani Mag Collective la protagonista di “Songs for Joni” una rilettura in chiave jazz  di nove brani della cantautrice canadese Joni Mitchell  in occasione della 33^ edizione del Valdarno Jazz Festival – Winter Edition. Il festival, diretto dai musicisti Daniele Malvisi e Gianmarco Scaglia porta del resto da anni nomi  interessanti del jazz internazionale nel Valdarno.

Giulia Galliani Mag Collective

Prodotto dall’etichetta pugliese Dodicilune e uscito lo scorso maggio, “Song For Joni” del Giulia Galliani Mag Collective nasce dall’idea della trentenne cantante toscana di ripercorre e sviluppare la vicinanza della cantautrice canadese Joni Mitchell al jazz. Una rilettura che enfatizza il significato intrinseco dei testi, attraverso la libertà propria del linguaggio jazzistico. I nove brani della Mitchell (Blue, Woodstock, The Jungle Line, Song To A Seagull, A Case Of You, Black Crow, Shadows And Light, My Old Man e All I Want) e “Goodbye Pork Pie Hat” di Charles Mingus saranno riletti ed eseguiti da Matteo Addabbo (pianoforte, organo hammond), Gabrio Baldacci (chitarra), Giovanni Benvenuti (sax), Marco Benedetti (basso e contrabbasso), e Andrea Beninati (batteria, percussioni, violoncello).

La voce della protagonista: Giulia Galliani  “Avevo sempre desiderato analizzare i primi anni di carriera di Joni Mitchell per trovare nei suoi brani quel filo conduttore che l’aveva portata a collaborare con Pastorius e Mingus e ad avvicinarsi al mondo jazzistico. Ho scelto alcuni brani che per melodia, armonia o anche retorica lirica e musicale fossero più rispetto che delle canzoni folk. Cercando di esaltare queste caratteristiche nascoste ho tramutato la lettura analitica in una rilettura musicale, con un’impronta personale che enfatizza il significato intrinseco dei testi, attraverso la libertà propria del linguaggio jazzistico”.

Informazioniwww.valdarnojazzfestival.com e www.eventimusicpool.it

Redazione Vivo Umbria: