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Il giovane talento del pianoforte Fabio Afrune al Festival di musica classica di Castiglione del Lago

CASTIGLIONE DEL LAGO – «Ascoltare un concerto di Fabio Afrune è ogni volta sorprendente. Non solo per la tecnica sempre più raffinata ma anche per quello straordinario balzo emotivo che compie quando torna al pianoforte» afferma Antonella Frontani, giornalista e scrittrice. «Fabio Afrune: non c’è limite alle sue capacità artistiche» ribadisce Krassimir Taskov, pianista e compositore bulgaro.
Al Festival di Musica Classica di Castiglione del Lago lunedì 1° settembre alle 21:15 arriva un giovane pianista perugino, ha solo 30 anni, ma è già affermato e conosciuto a livello internazionale. Fabio Afrune ha vinto numerosi concorsi internazionali e di premi prestigiosi come il “Premio Roscini”, il “Prix Gerofi-Baschwitz” e il “Premio Speciale UNESCO”. Il suo repertorio spazia dalla musica antica suonata su strumenti storici fino alle grandi opere pianistiche.
È estremamente attivo nel campo della musica contemporanea: ha presentato e suonato “Polifonica-Monodia-Ritmica” di Luigi Nono in presenza di Nuria Schönberg. Compositori da tutto il mondo hanno scritto per Fabio Afrune, tra questi: Lusa Monllor i Mollà, Krassimir Taskov, Pedro Salinas Robles, Eduard De Boer, Samuel Čamák, Luiz Castelões, Yifan Shao, Emanuele Stracchi etc. È vincitore del secondo premio al Concorso biennale “Maria Giubilei International Competition” nella sezione “Autore contemporaneo”. Si è diplomato con lode e menzione al Conservatorio di Perugia. Ha poi studiato con Johan Schmidt e David Levy al Conservatoire Royal de Bruxelles (BE), ottenendo il Master en Musique “avec grand distinction” e il Master Spécialisé di II livello “avec distinction”. Si è perfezionato in numerose masterclass e corsi internazionali di alto perfezionamento in Europa e Stati Uniti. Ha suonato in prestigiose sale in Italia, Belgio, Bulgaria, Austria, Germania, Spagna, USA e Thailandia.
È professore assistente nelle masterclass italiane di Johan Schmidt e lui stesso tiene regolarmente corsi di alto perfezionamento in varie regioni di Italia. È Direttore della Corale di Monteluce, suona in duo pianistico con Letizia Moretti e in varie formazioni cameristiche. Ha diretto l’Orchestra autonoma degli allievi del Conservatorio di Perugia, e ha diretto la Wisconsin Wind Orchestra e l’Orchestra di Fiati di Bevagna e Norcia. Attualmente studia Armonia e Contrappunto con Francesco Corrias. È fondatore e Direttore dell’Orchestra “Atelier de Musique”, ideatore e direttore artistico di diversi festival come il “Soirées Musicales” e il “Monteluce Music Festival – Festival Internazionale di Musica Classica e Contemporanea” e promotore di numerosi progetti benefici volti ad avvicinare il pubblico alla musica e a garantire l’istruzione musicale a persone in difficoltà economica e sociale.
Il maestro Afrune inizierà il concerto con i “Moments Musicaux” D.780 di Franz Schubert: il n. 3 Air Russe, il n. 5 Allegro vivace e il n. 6 Plaintes d’un Troubadour. Di Sergej Rachmaninov i “6 Moments Musicaux” op. 16: 1 Andantino, 2 Allegretto, 3 Andante cantabile, 4 Presto, 5 Adagio sostenuto, 6 Maestoso. Infine, di Johann Strauss figlio il celebre “An der schönen blauen Donau” (Sul bel Danubio blu) nell’arrangiamento dello stesso Fabio Afrune per il duecentesimo dalla nascita del compositore viennese.
Il concerto di lunedì 1° settembre inizierà come sempre alle 21:15: il biglietto costa 5 euro. Info e prenotazioni al numero 075 9651099 (dalle 9:30 alle 19); www.palazzodellacorgna.it

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