Dal 24 gennaio al 22 marzo 2026 la mostra ‘La Via del Sabi’ alla Rocca di Lonato del Garda
Tra le imponenti mura della Rocca di Lonato del Garda, dal 24 gennaio al 22 marzo 2026 si svolge “La Via del Sabi – 寂の道 – Sabi No Michi”, un percorso espositivo che invita a un’esperienza contemplativa e raffinata immersa nella cultura giapponese. Il progetto si sviluppa nella suggestiva Sala del Capitano di una fortezza storica, dove la memoria del tempo si intreccia perfettamente con il concetto di sabi, ossia la bellezza segnata dall’usura e dal passare del tempo.
Un dialogo tra fotografia e ideogrammi
La mostra nasce dal dialogo tra le immagini in bianco e nero di Andrea Lippi e le parole, accompagnate dagli ideogrammi interpretati da Luigi Gatti. Questa sinergia crea un’esperienza che non racconta semplicemente il Giappone, ma guida il visitatore lungo una vera e propria via interiore, fatta di silenzio, vuoti e presenze lievi. Le fotografie di Lippi, nate da anni di viaggi e di studio sulla luce nei paesaggi nipponici, catturano l’essenza di un tempo sospeso, mentre le parole di Gatti arricchiscono la visione con una sensibilità profonda verso la cultura giapponese e i suoi pellegrinaggi millenari come quello di Shikoku.
Il fascino senza tempo della Rocca di Lonato
La scelta della Rocca di Lonato del Garda come sede espositiva è significativa. Questa fortezza quattrocentesca, infatti, con le sue mura merlate e le torri di avvistamento, incarna perfettamente il senso di continuità e di accoglienza verso la storia e l’arte. La sua posizione panoramica che domina il Lago di Garda e la pianura bresciana crea un contesto ideale per una mostra dedicata a un tema così intimo e meditativo come quella della bellezza del passato che permane nel presente.
Negli ultimi anni la Rocca si è affermata come uno spazio culturale dinamico, ospitando mostre di rilievo, eventi artistici e iniziative di lifestyle, divenendo così un polo imprescindibile non solo per la storia locale ma anche per la promozione del dialogo tra epoche e culture diverse.
Un invito a rallentare e a riflettere
“La Via del Sabi” si propone quindi come un invito a vivere il tempo con maggiore attenzione e a riconoscere la bellezza dell’impermanenza. Il visitatore è chiamato a seguire una strada fatta di pause e ascolto, in cui le fotografie non impongono ma suggeriscono, e le parole non spiegano ma accompagnano con delicatezza il percorso sensoriale ed emotivo.
Il progetto espositivo, legato anche all’omonimo libro pubblicato da Folia Edizioni, vede nella collaborazione tra Lippi e Gatti la perfetta espressione di un incontro tra arte visiva e cultura letteraria, che si dipana in un tempo sospeso tra Oriente e Occidente, fra tradizione e contemporaneità.
La mostra sarà inaugurata sabato 24 gennaio 2026 alle ore 16.00, con ulteriori appuntamenti dedicati, come la presentazione del libro il 14 febbraio, che consentiranno approfondimenti e momenti di confronto con gli autori.
In un mondo sempre più frenetico, “La Via del Sabi” rappresenta un’occasione preziosa per riscoprire la ricchezza del silenzio, della lentezza e della memoria, attraverso un’esperienza artistica capace di toccare corde profonde dell’animo umano. La Rocca di Lonato torna così a essere custode non solo di pietre e storie, ma anche di emozioni e riflessioni culturali di respiro internazionale.

