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Perugia celebra Sant’Antonio Abate il 19 gennaio 2026 nella tradizionale festa degli animali

Le celebrazioni di Sant’Antonio Abate a Perugia il 19 gennaio 2026

Perugia ha vissuto il 19 gennaio 2026 una giornata di profonda partecipazione e tradizione con la festa dedicata a Sant’Antonio Abate, il protettore degli animali. L’evento, che si è svolto in Corso Bersaglieri e nel suggestivo borgo di Sant’Antonio Porta Pesa, ha riportato in vita antichi riti e usanze popolari con un’atmosfera di serenità e condivisione. La festa, promossa dall’Associazione di Promozione Sociale Borgo Sant’Antonio Porta Pesa, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Perugia, ha inoltre ricevuto il sostegno dello Sportello a 4 Zampe, che opera per il benessere degli animali sul territorio provinciale.

Un messaggio di comunità e attenzione verso il mondo animale

La giornata di celebrazioni ha toccato i cuori dei cittadini grazie alla tradizionale processione con l’esposizione della figura di Sant’Antonio Abate che ha attraversato le vie del borgo, accompagnata dalla musica della Filarmonica di Pila. La funzione religiosa è stata presieduta da Monsignor Simone Sorbaioli, vicario generale della diocesi di Perugia-Città della Pieve, insieme a Don Marco Briziarelli, parroco della Cattedrale di San Lorenzo, con la partecipazione attiva di fedeli e amanti degli animali.

Al termine della Santa Messa si è svolta la tradizionale benedizione degli animali, momento simbolico e ricco di significato, che ha coinvolto cani, gatti, conigli e numerose altre creature, dimostrando il forte legame affettivo e di responsabilità che unisce la comunità umana agli animali da compagnia.

Tradizione, cultura e solidarietà tra vicoli e piazzette

Oltre agli aspetti religiosi, la festa ha offerto una serie di iniziative che hanno animato il borgo: un mercato con bancarelle caratteristiche ha attirato numerosi visitatori, mentre nella piazzetta del Porcellino è stato dato spazio agli animali da cortile. Sono stati inoltre organizzati giochi per bambini come il giro in cavallino e il tradizionale gioco delle trottole, rallegrati dalla musica itinerante della Banda degli Onesti.

Altrettanto suggestive sono state le dimostrazioni della protezione civile con i cani specializzati nella ricerca di persone disperse, offrendo momenti di spettacolo ma anche di consapevolezza sul valore del volontariato e della sicurezza. Le visite guidate alle botteghe medievali – tra conceria, cereria e armeria – hanno invece permesso ai presenti di immergersi nelle atmosfere storiche del borgo.

La mostra “Il campanello – Animali in melodia” con le opere di Donatella Marri, pittrice e illustratrice, ha rappresentato un ulteriore richiamo culturale, arricchendo la festa con la presenza dell’arte visiva che celebra il rapporto tra uomo e animale.

Il ruolo delle istituzioni e dello Sportello a 4 Zampe

La giornata è stata caratterizzata dalla presenza della sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi e della consigliera provinciale Francesca Pasquino, che ha sottolineato l’importanza del tema del benessere animale per la comunità. In particolare, la consigliera Pasquino ha evidenziato come la benedizione degli animali rappresenti un rito che invita a riflettere sulla responsabilità verso le creature viventi e conferma l’impegno istituzionale verso la protezione degli animali e la tutela dell’ambiente.

Lo Sportello a 4 Zampe della Provincia di Perugia ha contribuito attivamente all’evento, distribuendo gratuitamente il calendario 2026 e offrendo informazioni e sensibilizzazione sulla cura e la tutela degli animali, coinvolgendo un’ampia partecipazione di cittadini.

La festa di Sant’Antonio Abate a Perugia ha così confermato come la cultura, la tradizione e l’impegno sociale si fondano per celebrare valori di convivenza, rispetto e amore per tutti gli esseri viventi che animano il territorio umbro.

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