Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow: anteprima nazionale a Spoleto il 28 gennaio

Anteprima nazionale a Spoleto il 28 gennaio dello spettacolo “Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow”

Mercoledì 28 gennaio 2026 alle ore 20.45, il Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti di Spoleto ospita l’anteprima nazionale della commedia Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow, firmata dalla drammaturga Julia May Jonas. Un evento importante della Stagione Teatrale 25/26 che vede protagonista l’attrice Paola Minaccioni affiancata da Monica Nappo e Valentina Spaletta Tavella, sotto la regia di Cristina Spina.

Una dark comedy sull’identità e l’obsolescenza nella Brooklyn contemporanea

La pièce teatrale si immerge nel clima creativo e vivace di Brooklyn, raccontando le vicende di tre donne molto diverse ma accomunate da un sentimento di esclusione sociale e dalla voglia di rivalsa. Kim Sparrow, manager di un negozio vintage e hipster quarantenne, fa da mentore a Tussie, giovane aspirante fashion designer non-binaria. L’introduzione di Blatta, la vecchia amica ladruncola, sconvolge il piano iniziale che le ragazze avevano elaborato per rubare abiti d’alta moda a una ricca cliente. Ne deriva una commedia degli errori che tra umorismo nero e violenza inaspettata porta i personaggi a confrontarsi con la propria identità e il senso di obsolescenza in una società ossessionata dalla giovinezza.

Attraverso una struttura in due atti ben definita, lo spettacolo indaga anche la complessità delle relazioni intergenerazionali e la tensione morale che accompagna scelte disperate. Il primo atto si concentra sulla rapina e le dinamiche di potere tra i protagonisti, mentre il secondo rivela le mutazioni nelle alleanze e le conseguenze delle azioni, fino a svelare verità profonde e dolorose.

Il significato del vintage e la riflessione sul tempo

Un elemento chiave dello spettacolo è l’importanza simbolica degli abiti vintage, che rappresentano non solo uno stile ma anche un modo per riflettere sul valore del tempo. I capi d’abbigliamento, per essere considerati “vintage”, devono avere almeno 25 anni e proprio l’invecchiamento li rende unici e preziosi. Da qui nasce un affascinante paradosso: mentre gli abiti acquisiscono valore con il passare del tempo, Kim vive con il timore costante dell’età che avanza e di sentirsi fuori tempo rispetto alla società contemporanea.

Il vintage diventa così una filosofia di vita e una forma di resistenza all’industria dello spreco e della moda usa e getta. Indossare questi vestiti è come assumere pelli diverse, creando un atto performativo che genera sensazioni di potere, speranza e fuga dalla realtà. In questo modo lo spettacolo riflette sull’identità, sull’autoaffermazione e sulle tensioni del mondo capitalistico in un contesto di forte disuguaglianza sociale.

Informazioni per il pubblico e biglietti

Per assistere a questa particolare messinscena si possono prenotare i biglietti telefonando al Botteghino Telefonico Regionale del TSU al numero 075 57542222, attivo nei giorni feriali dalle 17 alle 20. A Spoleto i biglietti sono acquistabili anche presso il Botteghino del Teatro Nuovo Gian Carlo Menotti in via Vaita S. Andrea 20, telefono 0743 222647.

Inoltre, è possibile acquistare i biglietti in prevendita presso il Botteghino del Teatro Morlacchi di Perugia (T. 075 5722555) nei giorni dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20, e nelle mattine del lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13.30. Un’ulteriore opzione è la vendita online sul portale ufficiale www.teatrostabile.umbria.it.

“Le stravaganti dis-avventure di Kim Sparrow” si propone dunque come uno spettacolo intenso e provocatorio, capace di unire ironia e riflessione profonda sull’essere umano e la società contemporanea, offrendo al pubblico uno sguardo originale sulla realtà femminile e sui temi dell’identità e dell’esclusione.

Articoli correlati

Commenti