FOLIGNO – La Grande Musica incanta i giovani: Sold Out all’Auditorium San Domenico di Foligno
Foligno La mattina di mercoledì 28 gennaio, l’Auditorium San Domenico è stato animato dall’entusiasmo di centinaia di studenti accorsi per l’appuntamento di punta dell’Associazione Gioventù Musicale.
L’evento ha registrato il tutto esaurito, con una partecipazione massiccia delle scuole del territorio, tra le quali spiccano le Secondarie di I grado ad indirizzo musicale “Gentile da Foligno” e “Galileo Ferraris” di Spello.
A rendere la mattinata indimenticabile è stata la presenza dell’Orchestra del Conservatorio “Francesco Morlacchi” di Perugia. L’istituzione, punta di diamante della formazione musicale umbra, è composta da docenti di chiara fama e i migliori studenti. Sotto la direzione esperta e carismatica del Maestro Gian Luigi Zampieri, l’orchestra ha offerto un’esecuzione di altissimo profilo, iniziando con la brillante Ouverture in Do maggiore “in stile italiano” D 591 di Franz Schubert.
Il cuore del programma è stato affidato a due giovani solisti che incarnano l’eccellenza della nuova scuola musicale umbra, entrambi formatisi presso il Conservatorio di Perugia e già protagonisti di importanti palcoscenici nazionali.
Asia Martoccia, impegnata nel celebre Concerto in Re maggiore K 314 di W.A. Mozart, ha incantato la platea con un suono brillante e una precisione tecnica impeccabile, restituendo tutta la leggerezza e l’eleganza tipiche del genio salisburghese. Attualmente al suo ultimo anno di studi presso il Conservatorio di Perugia, Asia è una delle flautiste più promettenti della sua generazione. Alla carriera solistica alterna l’impegno in varie formazioni cameristiche, come i pluripremiati Quartetto di flauti “Takademi”, e i “Trobadores”, gruppo medievale su strumenti storici. La versatilità della giovane flautista le permette di spaziare con disinvoltura dal repertorio antico fino alla musica contemporanea.
È stato poi il turno del clarinettista Carmine Del Canto, che ha affrontato il Concerto n. 1 in Fa minore op. 73 di Carl Maria von Weber. Un brano, pilastro del repertorio clarinettistico romantico, che il giovane ha dominato con maturità artistica e tecnica notevole. Già protagonista in numerosi concerti istituzionali e rassegne di prestigio, e punto di riferimento delle diverse compagini strumentali della regione, Del Canto si sta affermando come una figura di spicco nel panorama dei fiati, distinguendosi per la pulizia del suono, il virtuosismo e una capacità narrativa che ha tenuto gli studenti col fiato sospeso: qualità che gli hanno permesso di ottenere importanti riconoscimenti in concorsi nazionali ed internazionali.
Vedere solisti come Martoccia e Del Canto sul palco — giovani che condividono il linguaggio dei ragazzi presenti tra il pubblico — rappresenta un’importante opportunità educativa. La loro abilità ha mostrato quanto sia possibile coinvolgere i giovani alla musica classica, superando il pregiudizio che la reputa distante dai loro gusti.
La direzione del Maestro Gian Luigi Zampieri, ultimo allievo di Franco Ferrara, si è rivelata determinante nel guidare orchestra e solisti con notevole chiarezza, favorendo una comprensione approfondita delle strutture musicali di Mozart e Weber anche da parte di un pubblico poco esperto.
Il successo del concerto testimonia il valore delle attività di sensibilizzazione alla musica classica condotte da Gioventù Musicale e sottolinea la dinamicità del Conservatorio di Perugia, istituzione in grado di preparare figure professionali qualificate per i principali contesti artistici internazionali.


