Cerca
Chiudi questo box di ricerca.

Giornate del Bartoccio 2026: il telegiornale satirico debutta l’11 febbraio a Perugia

L’11 febbraio 2026 il lancio a Perugia del telegiornale satirico del Bartoccio dedicato a Mario Mirabassi

Un appuntamento unico nel panorama della satira umbra prende vita mercoledì 11 febbraio 2026 a Perugia, nel salone della Società di mutuo soccorso in via dei Priori 34. Sarà infatti presentato il primo episodio del telegiornale del Bartoccio, un progetto innovativo che rinnova la tradizione dei famosi burattini creati da Mario Mirabassi, storici protagonisti delle Giornate del Bartoccio.

Questa iniziativa rappresenta una rinfrescante reinterpretazione del classico spettacolo di burattini, in cui il Bartoccio assume ora il ruolo di inviato speciale per commentare con il consueto spirito satirico le vicende politiche e sociali della realtà locale. Affiancato dalla conduttrice Rosa, altro celebre burattino dalle forme ideate da Mirabassi e dalle sue collaboratrici, il Bartoccio offrirà attraverso video e interviste uno sguardo ironico e pungente sui protagonisti della vita cittadina.

Il ritorno di un simbolo umbro attraverso nuovi media

I burattini di Mario Mirabassi hanno storicamente animato le serate delle Giornate del Bartoccio nella Sala dei Notari, richiamando folle entusiaste per oltre dodici anni e accompagnando con il loro umorismo le manifestazioni diffuse nei quartieri e nelle frazioni della città. Questo progetto, avviato dalla compagnia Tfu, aveva consolidato Bartoccio e Rosa come icone popolari della tradizione teatrale umbra, capaci di raccontare storie con una satira tagliente e accessibile.

Ora, grazie alla regia di Mario Modesti e all’uso dei nuovi strumenti digitali, i due burattini si trasformano in protagonisti di brevi video pubblicati su YouTube e social network, pronti a commentare con una satira aggiornata e originale le “imprese” dei potenti, svelando lati paradossali e caricaturali della quotidianità politica e sociale. Si tratta di una declinazione moderna della cosiddetta bartocciata, che abbraccia forme comunicative contemporanee mantenendo l’essenza ironica che contraddistingue questo personaggio.

Un evento aperto al pubblico con sorpresa finale

L’appuntamento di mercoledì 11 febbraio alle 17:30 sarà anche l’occasione per scoprire in anteprima il primo episodio del telegiornale, impreziosito da una sorpresa rivolta ai cittadini perugini. A introdurre la serata sarà Maurizio Modesti, che guiderà il pubblico alla scoperta di questa nuova veste del Bartoccio, perfettamente in grado di coniugare tradizione e innovazione.

Il progetto, senza una periodicità fissa ma con un chiaro intento di continuità, si propone di mantenere viva la tradizione culturale e satirica legata ai burattini umbri, rendendola però fruibile anche a un pubblico più ampio e giovane, attraverso i canali digitali di comunicazione contemporanei.

In questo modo, la satira umbra si rinnova e si apre a nuovi orizzonti, confermando il Bartoccio non solo come un simbolo culturale della regione, ma anche come uno strumento di critica sociale capace di intrattenere e far riflettere simultaneamente.

Articoli correlati

Commenti