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Umbria in Voce XI edizione: la cultura orale dal 10 al 22 marzo 2026

Dal 10 al 22 marzo 2026 torna Umbria in Voce, la rassegna dedicata alla narrazione orale

GUBBIO-La XI edizione di Umbria in Voce si prepara ad animare la regione dal 10 al 22 marzo 2026 con una ricca programmazione di eventi dedicati alla tradizione orale, alla cultura e alla narrazione. Questo festival rappresenta un’occasione unica per riscoprire la forza e la bellezza della parola parlata, in una valorizzazione dei racconti che legano la comunità.

Una manifestazione radicata nella tradizione umbra

Umbria in Voce, giunta ormai all’undicesima edizione, è una rassegna che celebra la cultura orale come forma d’arte e mezzo di trasmissione della memoria collettiva. Nel cuore dell’Umbria, luoghi suggestivi e spazi culturali si trasformano in palcoscenici dove le storie, i canti e le narrazioni si intrecciano, coinvolgendo un pubblico appassionato.

Il festival propone un viaggio attraverso i racconti popolari, le leggende e le testimonianze che hanno segnato la storia della regione, portando alla luce il valore sociale e culturale delle tradizioni orali. Attraverso performance di narratori professionisti, incontri, laboratori e momenti di approfondimento, Umbria in Voce si conferma una realtà fondamentale per chi vuole conoscere e valorizzare il patrimonio intangibile dell’Umbria.

Il programma e i protagonisti dell’edizione 2026

La manifestazione si articolerà in una serie di eventi distribuiti in diversi luoghi dell’acropoli egubina, creando un percorso culturale che si apre all’intera regione. Tra i protagonisti di quest’anno si segnalano importanti narratori e artisti del panorama italiano, che porteranno in scena storie antiche e nuove, spaziando dalla tradizione popolare alle più recenti sperimentazioni narrative. La poeta Anna Maria Farabbi, il musicista Leonardo Radicchi, le vocalists Camilla Battaglia e Marta Raviglia: questi i nomi principali che guidano l’edizione. Le performance saranno arricchite da incontri con gli autori, momenti di approfondimento e laboratori rivolti anche alle nuove generazioni, per favorire la continuità di questa forma espressiva.

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