A Passignano quattro giorni di arte, laboratori creativi e percorsi esperienziali con “Aware” – Bellezza Resistente”

PASSIGNANO SUL TRASIMENO – Il collettivo “AWARE – Bellezza Resistente”, dalle foreste abruzzesi di Passolanciano nel parco nazionale della Majella, arriva in Umbria per portare la terza edizione del “Festival delle cose belle”, che si terrà dal 12 al 15 agosto nel centro di educazione ambientale Panta Rei a Passignano sul Trasimeno.
Un programma ricchissimo per quattro giorni speciali tra arte, laboratori creativi, percorsi esperenziali, concerti e soprattutto, tanta tanta condivisione.

 

Il festival – racconta Guglielmo Rapino, attivista del collettivo AWARE e tra gli ideatori del Festival delle Cose Belle – è l’evento più importante organizzato dal nostro collettivo e nasce con l’idea di essere il contrappunto pratico di quello che facciamo già nel nostro giornale online www.beingaware.it e cioè controinformazione e narrazioni dal basso su varie tematiche di carattere sociale e culturale che vanno dalla salute mentale al tema dei migranti, all’arte, all’ecologia e alla sostenibilità. L’evento, dove tentiamo di proporre un nuovo modello di socialità creativa mescolando laboratori, arti di vario genere, musica, è quindi un po’ il posto dove tutto ciò di cui parliamo si realizza”.

Futuro Anteriore è il tema cardine attorno al quale ruota tutta la programmazione del festival, due parole evocative che parlano di lentezza e hanno un po’ il profumo del pane impastato a mano e appena sfornato: “immaginiamo dei nuovi modelli di futuro che siano più lenti e umani – prosegue Guglielmo –  che peschino al passato, al fare delle tradizioni, al sapere dei nonni. Un sapere rurale se vogliamo, meno metaverso e più mani sporche di terra dove guardare al passato per immaginare un futuro non vuol dire tornare indietro ma andare avanti con un po’ più di coscienza e consapevolezza”.

Inoltre “Questi ultimi due anni ci hanno insegnato l’importanza di tornare indietro, a uno stile autentico e lento di comunità. Aver vissuto l’incertezza della tecnologia come unico mezzo di relazione ci ha spinto a riscoprire la centralità del passato come fonte di insegnamento per un futuro più sostenibile. A Panta Rei vogliamo vivere questa consapevolezza, con un festival in cui l’arte, i laboratori e la musica siano espressione di un’umanità libera e proiettata al futuro con strumenti antichi di socialità”.

 

 

Ci saranno laboratori più creativo-artistici come quello di tintura botanica o pittura rituale, altri più spirituali e meditativi come i bagni di foresta o lo yoga e altri più tecnici e improntati verso il fare come il laboratorio di iniziazione alla preparazione dei rimedi naturali.

Tutti con quel filo conduttore che è quello di creare connessioni umane con se stessi e gli altri e riscoprire quella manualità che si sta perdendo.

Si scopriranno giochi per risvegliare la gentilezza e ci sarà l’opportunità di conoscere il progetto Human Library™: “Una nostra volontaria, Giulia Micozzi – spiega Guglielmo –  ha scoperto l’esistenza di Human Library™ che è, nel vero senso della parola, una biblioteca di persone. Il progetto prevede che dei volontari si offrano per essere libri umani, rappresentando un gruppo nella nostra società che è spesso soggetto a pregiudizi, stigmatizzazione o discriminazione a causa del loro stile di vita, diagnosi, credenze, disabilità, stato sociale, origine etnica ecc. E’ un modo molto efficace per andare oltre e rompere stereotipi o false interpretazioni. Ascoltando ad esempio la storia del migrante che si trova davanti a te puoi umanizzare quel racconto e una storia che hai sempre e solo conosciuto attraverso il racconto dei canali di massa diventa di colpo molto più reale”.

 

Il tutto prenderà forma in un ambiente che incarna già nella sua origine i valori alla base del Festival delle Cose Belle: ispirato ai principi della bioedilizia e dell’autosufficienza energetica, nato dal recupero di strutture zootecniche abbandonate, il centro Panta Rei è la cornice perfetta per lo svolgersi dei quattro giorni, all’interno della quale sarà anche possibile campeggiare.

Tramite il contatto con Beppe Mincone, uno dei gestori del centro Panta Rei – conclude Guglielmo – abbiamo deciso di spostarci in Umbria. Essendo il primo anno che veniamo qui, ci tengo a sottolineare che dal luogo alle forniture, nell’organizzazione stiamo tenendo un occhio di riguardo nel creare connessioni anche con il territorio che ci ospita. Speriamo che possa essere il primo anno di una lunga serie”.

 

 

 

 

IL PROGRAMMA:

 

 

Musica:

Duo Bucolico // Ainé // Le Nora // Feel Fly // Banadisa // Silvia Cignoli // Mystic Valley // Mondocane ft. Egeeno // Tonino3000 // Cobol Pongide // Emma Grace // Claudia Is On The Sofa // Mr. Joint Selecta // Marta Fabrizi // Shurio // Chantsss // Ka:Lu // Linbo // Kalé (Lunatica) feat. Pakchoyy (Sinestesie) // +tba

Attività & workshop:

La Forma del Fare: laboratorio di pratiche corporee per un movimento consapevole* (Valentina Nicoli) // Workshop di Pittura Rituale del Corpo* (Niko Marinelli) // Workshop di avvicinamento all’Handpan (Davide Friello) // Workshop di Pittura Erotico Rituale** (Niko Marinelli) // Sensoriali delle Cose Belle: un viaggio teatrale tra le emozioni (Matteo De Liberato) // Dare vita all’Utopia: come generare spazi di creatività sociale. Vincenzo Sparagna racconta Frigolandia (Vincenzo Sparagna) // Natura che Cura: laboratorio di pittura botanica meditativa (Pamela Marinelli) // Mindfulness Wake Up! Immersioni di training autogeno e meditazione con alba e tramonto* (Valentina Nicoli) // Passeggiate Consapevoli nel Bosco (Centro Panta Rei) // Sound Walk: alla scoperta del paesaggio sonoro* (Claudia Ferretti Isonde) // Impro-Visione, workshop musicale* (Silvia Cignoli) // Sedute di Yoga Vinyasa (Davide Secchi) // Drumming Circle: laboratorio di percussioni tribali (Beppe Mincone) // Estrazioni Erboristiche: iniziazione alla preparazione dei rimedi naturali (Officina Selvatica) // Workshop Terra Cruda: immaginarsi, ritratti e maschere* (Claudia Zanaga) // Movement Medicine (Tamara) // +tba

* Attività soggetta a contributo economico da destinare in toto al/la formatore/ice
** Attività dedicata alle sole persone maggiorenni d’età

Spazi resistenti:

Food & drink // Market solidale // Barattomatto // Spazio per bambini // Bosco, tantissimo bosco

Partner:
Centro Panta Rei // AMKA // Mondicaffè // Berebene // Cocovan

Contatti:

Tutte le informazioni sull’evento e i ticket sono disponibili su www.beingaware.it/festival-delle-cose-belle-2022/ ma sarà possibile acquistare i biglietti anche direttamente sul posto

Guglielmo Rapino +39 3351696770 (WhatsApp)

Email: info@beingaware.it

Facebook: https://www.facebook.com/events/1128638461029002

Instagram: https://www.instagram.com/festivaldellecosebelle/

YouTube: https://youtu.be/95thXvAnuVE

Francesca Verdesca Zain: Una vita vissuta all’insegna della creatività. Giornalista pubblicista, artigiana, danzatrice, lettrice e sognatrice compulsiva, sono amante della natura, della scrittura, dei gatti. Ho una laurea in lingue e letterature straniere.