Un tuffo nella coscienza altrui: l’Antigone di Anouilh nei teatri di Marsciano e Narni

MARSCIANO E NARNI– L’Antigone di Jean Anouhil arriva nei teatri di Marsciano e Narni grazie a una nuova rilettura di Roberto Latini. Al Teatro Concordia di Marsciano giovedì 19 febbraio e al Teatro Manini di Narni il 20 febbraio, l’intramontabile classico che ci sconvolge ancora. Il regista: “Antigone è nel destino del Teatro di ogni tempo”.

La riscrittura di Anouilh

La tragedia di Sofocle sul conflitto tra legge morale e legge dello Stato era stata di ispirazione per la riscrittura modernista di Jean Anouilh. Andata in scena per la prima volta nel 1944, l’antica polis si era trasformata nella Francia occupata dai nazisti, divisa tra la Resistenza e la Milizia di Vichy. Al tempo non totalmente compresa, complici anche le strategie per sfuggire alla censura, è stata poi rivalutata e acclamata come testimonianza di uno dei momenti più cupi della République.

Un’opera destinata all’immortalità

Il pluripremiato Roberto Latini porta avanti la tradizione tragica conducendone la regia e interpretando il personaggio protagonista. L’adattamento sembra infatti giocare con scambi di genere e identità, consegnando alcuni attori a performances rivoluzionarie: Silvia Battaglio nei ruoli di Ismene e del messaggero, Ilaria Drago interpreta Emone e le guardie, Manuela Kustermann è la nutrice e il coro, Roberto Latini nel ruolo di Antigone e Francesca Mazza in quello di Creonte.

Lo spettacolo, produzione La Fabbrica dell’Attore teatro Vascello-Teatro di Roma teatro Nazionale, arriverà in Umbria la prossima settimana. L’immortalità ormai confermata di quest’opera teatrale ha tra le sue colonne portanti il quesito irriducibile “legge o coscienza?” che ancora oggi ci fa tremare. La mente va a un sogno dai tratti kantiani, in cui etica individuale e universale si curano a vicenda: un cielo stellato specchio dell’Io. Sono queste le domande proprie dell’umanità tutta e di sempre, un modello archetipico che ci accompagna “a prescindere dalla nostra storia, cultura, religione o visione” spiega Latini.

 

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