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Ciro Masella porta “L’amico ritrovato” al Teatro Caporali di Panicale il 24 gennaio

Sabato 24 gennaio al Teatro Caporali di Panicale “L’amico ritrovato” di Fred Uhlman

La Stagione teatrale 2025/2026 del Teatro Caporali di Panicale, organizzata dal Teatro Stabile dell’Umbria in collaborazione con l’amministrazione comunale, si arricchisce di un appuntamento significativo sabato 24 gennaio alle ore 21. Protagonista sarà Ciro Masella, insieme a Filippo Lai, con lo spettacolo “L’amico ritrovato”, adattamento teatrale del celebre romanzo di Fred Uhlman.

Un classico della letteratura sul palco umbro

“L’amico ritrovato” è considerato uno dei racconti più intensi e delicati sul tema dell’amicizia durante uno dei periodi più bui della storia contemporanea. Ambientato nell’Austria degli anni ’30, l’opera narra della profonda amicizia tra Hans Schwarz, figlio di un medico ebreo, e Konradin von Hohenfels, giovane appartenente ad una famiglia aristocratica ariana. La loro relazione, intessuta di affetto e comprensione, verrà messa a dura prova dall’ascesa del nazismo e dalle leggi razziali che disgregarono intere famiglie e comunità.

Il racconto di Uhlman, tratto da un testo con evidenti richiami autobiografici, è un racconto di formazione che esplora i temi della diversità sociale, del coraggio e del valore delle scelte personali nel contrastare l’ingiustizia. Sul palco, Ciro Masella e Filippo Lai danno vita a questi personaggi con una messa in scena che punta a evocare l’intensità poetica e il peso emotivo originale del romanzo.

La rilevanza culturale e sociale dello spettacolo

La rappresentazione non è soltanto un omaggio ad un’opera letteraria, ma un momento di riflessione sulle discriminazioni razziali e sulle terribili conseguenze delle ideologie totalitarie. L’amicizia tra due adolescenti che supera barriere sociali e culturali, spezzata dalla Storia con la S maiuscola, viene raccontata con sensibilità e forza drammatica, richiamando il pubblico a riflettere sull’importanza di valori quali l’inclusione, la libertà e la memoria storica.

Il Teatro Caporali e il Teatro Stabile dell’Umbria si confermano nuovamente spazi privilegiati per il dialogo culturale e l’approfondimento sociale attraverso l’arte scenica, offrendo a Panicale e all’intera regione un’occasione imperdibile di confronto e crescita.

Informazioni per il pubblico

Il pubblico interessato potrà prenotare i biglietti tramite il Botteghino Telefonico Regionale del Teatro Stabile dell’Umbria al numero 075 57542222, attivo tutti i giorni feriali dalle 17 alle 20. È inoltre disponibile la vendita online attraverso il sito www.teatrostabile.umbria.it.

La rappresentazione del 24 gennaio costituisce un appuntamento imperdibile per gli appassionati di teatro e per chi desidera approfondire temi fondamentali della nostra storia recente, attraverso la forza evocativa di una drammaturgia capace di unire emozione e consapevolezza.

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