Consigli in musica in pieno autunno tra nuove uscite e originali videoclip

Una serie di nuove uscite da ascoltare in questo autunno dai colori caldi e avvolgenti, come alcuni dei videoclip che accompagnano i diversi generi proposti. Tra gli altri, il canto di rinascita e difesa contro ogni forma di bullismo, abuso di potere e di autolesionismo di Veronica Vitale e il sentito omaggio alla musica del maestro Ennio Morricone “Il Volo sings Morricone”, che ripercorre le melodie leggendarie impresse nella memoria di tutti.

foto di Arianna Angelini

Stai bene è il titolo del nuovo brano di Sgrò (Artist First) che anticipa l’album di prossima uscita. Scritto dallo stesso cantautore lucchese, la canzone ci porta nel “buio” che può esistere tra due persone, parlandoci si “insonnie”, “burroni”, “capelli sporchi”, “fucili nascosti tra i denti e di padri gettati nel fiume”.

“Come ci si avvicina alla depressione di una persona a cui si tiene molto? Come vanno messe le mani, la testa, il cuore per comprenderla senza farla sprofondare e sprofondare insieme a lei? Non lo so – asserisce Sgrò – Quando non so una cosa, scrivo una canzone. “Stai bene” nasce così”. 

Brano pop, Cicale d’Inverno di Canarie – che anticipa “Immaginari”, album in uscita il prossimo 11 novembre – ci racconta la necessità e il piacere di fare musica a discapito di tutte le avversità che si incontrano nel tentativo di farne una professione. Una dedica alla musica e al suo potere di rendere immortali le emozioni per alimentare il proprio e altrui cuore. Perché i sogni non hanno limiti e anche se non si realizzano, di sicuro “non ci invecchiano”.

Il giocoso videoclip home made, ideato e realizzato da Andrea Pulcini, inizia come un classico sing along e, dopo poco, si trasforma in una video-intervista in cui Paola cerca di dissuadere la regia dal girare un altro lyric video. Il racconto però, come in una sorta di seduta psicanalitica, diventa un incubo che si apre a mondi onirici sommersi e la protagonista si ritrova a cantare tra ballerine con il viso fatto da labbra giganti, altre strambe animazioni e un lettering fluttuante. I Canarie sono Paola Mirabella e Andrea Pulcini, con Emanuele Triglia al basso e Francesco Aprili alla batteria.

In uscita il prossimo 5 novembre Il Volo sings Morricone (Epic/Sony Music), nuovo attesissimo album di Il Volo (foto di Alessandro Peruggi). Il progetto discografico, dedicato al Maestro, propone un viaggio travolgente dentro l’arte di uno dei più grandi compositori del Novecento, sulle cui musiche Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble hanno lavorato per mesi. L’album è anticipato dal singolo “Ecstasy of Gold” (da “Il buono, il brutto, il cattivo”). Per la prima volta questo brano del Maestro Ennio Morricone è accompagnato da un testo, scritto appositamente per Il Volo da Andrea Morricone.

La tracklist: “The Ecstasy of Gold” (da “Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo”), ” Your Love” (da “C’era una volta il West”), “Nella fantasia” feat Andrea Griminelli (da “Mission”), “Metti una sera a cena” (da “Metti una sera a cena”), “Se” feat. HAUSER (da “Cinema Paradiso”), “La Califfa” feat. David Garrett (da “La Califfa”), “Conradiana” (da “Nostromo”), “E più ti penso” (da “C’era una volta in America/ Malèna”), “Se telefonando”, “Come Sail Away” feat. Chris Botti, “Would He Even No Me Know?” (da “Cinema Paradiso”), “Amalia por amor”, “Here’s To You” (da “Sacco & Vanzetti”), “I colori dell’amore”.

foto di Ligia Cuevas Johnson

Si intitola Transparent, il nuovo brano di Veronica Vitale I-VEE, una sorta di inno contro ogni forma di bullismo, abuso di potere e di autolesionismo, le cui sonorità si collocano all’interno di un genere musicale futurista, definito dalla stessa artista “Musica Liquida e Genere Fluido” (di cui la Vitale è pioniere e firmataria del Manifesto dell’Arte).

“La mia è una di quelle storie che corre al contrario, ovvero dall’estero verso l’Italia – spiega Veronica Vitale – Con “Transparent” ho voluto raccontare una storia, la mia, in cui, a prescindere dal contesto, chiunque potesse leggerla e percepire immediatamente l’idea di qualcuno che lotta per liberarsi, perché tutti abbiamo bisogno di venir fuori da una situazione o circostanza contraddittoria, e di essere liberi e felici. Sono un catalizzatore per il cambiamento: il futuro è adesso“. Veronica Vitale I-VEE è una pianista, imprenditrice per l’industria discografica statunitense, attivista per i diritti dell’infanzia, per l’emancipazione femminile e per lo sviluppo sostenibile, socialmente impegnata nella lotta contro il bullismo e l’abuso di potere.

Ricordare e ritrovarsi, per inseguire se stessi e i propri sentimenti, soprattutto quelli più difficili da affrontare, in un mondo colorato e sincero tra reference cinematografiche e atmosfere irreali: questo nel videoclip di Dicono che tu, nuovo singolo di Dodicianni, al secolo Andrea Cavallaro. “Mi sono chiesto spesso cosa succedesse nella testa di chi viene sempre giudicato – racconta il performer – Ho cercato di ricordare cosa succedeva a me, in primis, e questo video prova a esserne la rappresentazione visiva. Una sorta di Truman Show senza porta finale, un continuo ritornare sui propri passi, mettersi in discussione ed echi lontani ma sempre presenti”. 

Girato interamente in pellicola 16 mm, il video nasce da suggestioni cinematografiche ben precise, in bilico fra gli anni Settanta e Ottanta, tra cui “Saturday Night Fever”, “The Breakfast Club”, “Dracula” di Bram Stoker e “Blade Runner”. Immagini che ben sposano il brano che rivendica a suo modo, con forza, la libertà di essere se stessi, nonostante tutto e anche quando fa più male. Scritto e diretto da Martin Alan Tranquillini, il video è una produzione Nevada Inc., con la collaborazione associata di Abisso Studio e Illmatic Film Group.

È targato Sony Music We stand alone, l’EP di debutto di George Cosby, artista rivelazione, tra le nuove voci più raffinate del Regno Unito. Il progetto riconferma il sound inconfondibile dell’artista, già anticipato dal suo ultimo singolo “She Got it Bad” e dal brano “Real Love”, che ha scalato l’Airplay radio in Italia. L’EP prende il titolo dalla prima traccia e mette le basi per l’atmosfera senza tempo che pervade tutti i brani al suo interno e racconta di come ci possa innamorare inesorabilmente di qualcuno che ci ha totalmente stregato.

“We stand Alone – commenta Cosby – è un insieme di canzoni che credo riescano a raccontare chi sono e il mio percorso fino ad oggi. Abbiamo registrato l’Ep negli ultimi tre anni, i brani sono stati scritti tra Londra e Los Angeles e influenzati dalle persone incredibili che ho incontrato nel corso del mio viaggio e che hanno regalato nuovi elementi alla mia visione delle cose. Ogni canzone è un piccolo universo a se stante e unirle insieme mi è sembrato perfetto per il mio primo Ep. Sono emozionato all’idea di condividerle finalmente con il pubblico”. La tracklist: “We Stand Alone”, “She Got It Bad”, “‘Too Hot To Handle”, “Only Ever Cry On Planes”, “Just Say Maybe”.

Fuori il nuovo singolo di Ryah, This o’ nasty (Tempo Records), scritto dalla stessa cantautrice e prodotto da Andrea Piraz. Il brano a tratti cupo e malinconico ci racconta del gioco di due amanti. Ryah sceglie un titolo in inglese (in italiano “Disonesti”), per portare l’ascoltatore in questa storia drammatica come in un film. Non a caso sono citate anche alcune delle più famose pellicole come “Eyes wide shut” di Stanley Kubrick (per rafforzare il concetto di enigma sentimentale), “In Time” di Andrew Niccol (che simboleggia la fuga contro il tempo dei due amanti) e nello special del brano è citato anche William Shakespeare (per aiutare la comprensione del finale di una storia romantica ma pericolosa in cui la verità non viene mai fuori).

“Come in ogni gioco – spiega l’artista classe 1993 – all’interno di questa relazione che racconto in “This o’ nasty” c’è una regola principale da rispettare ovvero: la relazione si chiude immediatamente nel momento in cui uno dei due si innamora. Entrambi i protagonisti finiscono per innamorarsi, ma nessuno dei due riesce ad ammetterlo, perché mentire è l’unico modo che hanno per continuare a vedersi. Questi protagonisti hanno il terrore dell’amore, credono di non saper amare, temono di non essere corrisposti nella stessa maniera e ritrovarsi poi soli, ognuno con i suoi sentimenti appesi. Negando i loro sentimenti, quindi, credono di avere il controllo della situazione, ma in quel momento stanno perdendo e rovinando tutto senza rendersene conto”. 

Arancione (Flowerchild/distribuzione Ada Music Italy) è il nuovo singolo di Konti Flowerchild, che arriva dopo la pubblicazione dell’EP d’esordio “Flowerchild” (luglio 2021, prodotto da Mike Defunto). Il videoclip, che vede alla regia Caterina Pavarelli e Niccolò Berni, è una full immersion nel mondo colorato e spontaneo dell’artista toscano classe 2002, che ha fatto del sorriso e della spensieratezza il suo marchio di fabbrica.

Scritto da Flowerchild e prodotto sempre da Mike Defunto, il brano unisce punk, pop e rock, che l’artista descrive così: “Per me “Arancione” è un’esplosione di entusiasmo e di energia. È nata in una giornata di sole nella quale pensavo che non si può sempre essere di buon umore spontaneamente, anche se ci si sforza e se c’è il sole. Però a volte un’altra persona può accendere in te una positività, che ti fa stare così bene da sentirti stupido. Ed è bellissimo”. 

È uscito questi giorni Chicks and Wine, brano più rappresentativo del cantante e chitarrista bresciano Cek Franceschetti, contenuto nel nuovo album “Sarneghera Stomp”. Il singolo si apre con il suono sferragliante della chitarra dobro, utilizzata per registrare tutte le dieci canzoni contenute nell’album.

“Chicks and Wine – spiega Cek – racconta una storia di vita-tipo che canto tutte le volte che salgo su un palco. Ho scelto di promuovere il brano attraverso un videoclip, dove il regista Ronnie Amighetti mi ha ripreso mentre suono dal vivo, dentro l’automobile, percorrendo il tratto della Tangenziale Sud di Brescia, per me un percorso obbligato, ogni volta che devo raggiungere i luoghi dei concerti”. 

foto Aline Fonsecas

Uscito questi giorni, a nove anni di distanza da “Abraçaço”, Meu Coco è il nuovo album di inediti di Caetano Veloso, primo con la Sony Music. Il progetto musicale si presenta ricco di strumentazioni ed orchestrazioni d’eccellenza, ritmi brasiliani e temi importanti per l’artista come la società, l’antropologia, la politica e l’amore. Ogni traccia ha una vita tutta sua, “di quantità e intensità”, nonché un viaggio nella testa del cantante e compositore brasiliano che rappresenta il processo di creazione delle sue canzoni.

La tracklist: “Meu Coco”, “Ciclâmen do Líbano”, “Anjos Tronchos”, “Não Vou Deixar”, “Autoacalanto”, “Enzo Gabriel”, “GilGal”, “Cobre”, “Pardo”, “Você-Você”, “Sem Samba Não Dá”, “Noite de Cristal”.

 

Francesca Cecchini: Giornalista pubblicista e ufficio stampa tra sport, teatro e musica. Penna e taccuino sempre in borsa, sono fermamente convinta che l'emozione più grande sia vivere ogni progetto "dietro le quinte", assaporando minuto per minuto quel work in progress che porta alla realizzazione finale di un progetto. Come diceva Rita Levi Montalcini: "Amare il proprio lavoro è la cosa che si avvicina più concretamente alla felicità sulla terra".