Le tante vite di Bruno Terzetti nel segno dell’arte

PERUGIA – Si terrà domani mercoledì 20 marzo alle 17 un incontro dedicato a Bruno Terzetti, nella biblioteca storica dell’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia. L’iniziativa dal titolo “Bruno Terzetti e le sue tante vite nel segno dell’arte” vedrà la partecipazione in qualità di relatori il professor Emidio De Albentiis (direttore dell’Accademia) e Marco Terzetti, figlio di Bruno e presidente dell’Anei (Associazione Nazionale Ex Internati).
Bruno Terzetti (1920-1979) si formò alla “Vannucci” diplomandosi giovanissimo nel 1936 specializzandosi nella realizzazione di pannelli di scena teatrali. Iscrittosi poi ad Architettura a Firenze, fu chiamato alle armi durante la seconda guerra mondiale, con servizio di prima nomina a Mantova. Nelle difficoltà dell’epoca di prigionia riuscì a trovare una commovente forma di resilienza attraverso la realizzazione di opere grafiche e pittoriche eseguite con mezzi di fortuna, opere che furono perfino esposte in una mostra.
Alcune di queste opere sono esposte presso il Museo dell’Internamento a Padova.
Terzetti riuscì pienamente ad inserirsi nel mondo del lavoro della Perugia coinvolta in una difficile ricostruzione post-bellica. Si abilitò all’insegnamento e fu subito impegnato presso varie scuole, nella Biblioteca Augusta e come disegnatore collaborando con alcuni colleghi di studio. Tra l’immediato dopoguerra e fino agli anni ’60 operò attivamente nei corsi serali di istruzione professionale appositamente istituiti dall’Accademia perugina e da Enti di Patronato. Spicca la sua mansione di disegnatore capo della Soprintendenza ai Musei e Gallerie dell’Umbria, dove lavorò al fianco di un soprintendente di grande valore come Gisberto Martelli. Dal 2017, a quasi 40 anni dall’immatura scomparsa, il Comune di Perugia gli ha dedicato una strada.

Redazione Vivo Umbria: