Il concerto di Leonardo Colafelice al Teatro Sergio Secci di Terni il 18 gennaio 2026
Domenica 18 gennaio 2026, alle ore 17:30, il Teatro Sergio Secci di Terni sarà teatro di un evento musicale di grande rilevanza: il recital del pianista internazionale Leonardo Colafelice. La sua esibizione, attesissima da appassionati e addetti ai lavori, rappresenta un appuntamento imperdibile della 51ª Stagione dell’Associazione Filarmonica Umbra.
Un talento poliedrico e riconosciuto a livello internazionale
Leonardo Colafelice, nato nel 1995 in Puglia, si è imposto come una delle figure più brillanti nel panorama del pianismo contemporaneo. La sua maturità interpretativa e la tecnica raffinata gli hanno permesso di ottenere successi in prestigiosi concorsi internazionali, tra cui il ruolo di finalista al “Van Cliburn” di Fort Worth e al “Busoni” di Bolzano, oltre a vittorie assolute in competizioni a Cleveland, Parigi e Tel Aviv. Attualmente docente presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, Colafelice è noto per la sua capacità di fondere agilità tecnica, controllo timbrico e profondità emotiva nelle esecuzioni, affrontando con naturalezza e introspezione i grandi capolavori della letteratura pianistico-classica.
Un programma ricco e di grande impatto emotivo
Il concerto di domenica si caratterizza per un programma variegato e impegnativo, che si apre con la Parafrasi sul Rigoletto di Franz Liszt, celebre trascrizione operistica che mette in luce il virtuosismo e la grandiosità musicale. Dopo questa overtura di grande impatto, Colafelice si immergerà nella delicatezza e nell’intimità della Sonata op. 81a “Gli Addii” di Beethoven, brano emblematico che racconta, attraverso la musica, la separazione e il successivo ritorno gioioso.
Dopo l’intervallo, la seconda parte farà vivere al pubblico una dimensione musicale che spazia dall’incanto classico alla modernità: la trascrizione di Mikhail Pletnev dello Schiaccianoci di Čajkovskij offre una rilettura brillante e ardita, seguita poi dal suggestivo e innovativo brano Black Earth del compositore turco Fazil Say, che con tecniche contemporanee evoca sonorità di strumenti popolari anatolici.
Il gran finale sarà affidato alle Réminiscences de Norma di Liszt, una delle pagine più impegnative e monumentali per pianoforte, dove i temi di Bellini si intrecciano in un’architettura sonora di grande intensità e virtuosismo.
Un sostegno culturale e un calendario da non perdere
La serata rappresenta solo uno degli appuntamenti della stagione promossa dalla Filarmonica Umbra, che si conferma un pilastro della scena culturale umbra. Dopo Colafelice, domenica 1 febbraio 2026, sarà la volta del giovane violinista Yuki Serino accompagnato da Martin Nöbauer al pianoforte, con un programma dedicato a Mozart, Mendelssohn e Brahms.
La Filarmonica Umbra aderisce anche all’Art Bonus, un importante strumento di sostegno che consente a privati e aziende di finanziare l’attività artistica con vantaggi fiscali significativi, testimonianza della vitalità e dell’importanza culturale di questa realtà sul territorio.
Il concerto è realizzato con il patrocinio e il contributo di diverse istituzioni, tra cui il Ministero della Cultura, la Regione Umbria, il Comune di Terni e la Fondazione Cassa di Risparmio Terni e Narni, a dimostrazione dell’impegno condiviso per la promozione della musica e della cultura in Umbria.


