Presentato al T-Trane “Meccanismi”, il disco del duo Ramadori-Giacchè

PERUGIA – E’ stato presentato ieri, 4 marzo, al T-Trane in Borgo XX Giugno a Perugia il disco Meccanismi”, dell’inedito duo formato dal maestro Leonardo Ramadori e David Giacchè.

Giacchè, Croce, Ramadori e Benedetti

Dell’album mi ero occupato qualche mese fa: https://www.vivoumbria.it/2021/09/24/meccanismi-il-disco-del-duo-ramadori-giacche/, dopo aver ascoltato in anteprima alcuni brani in occasione della campagna di crowfunding.

La produzione è caratterizzata da un’iniziativa che abbina musica e tecnologie ad essa applicate, una sperimentazione dei due musicisti.

Il disco è nato dall’incontro tra Leonardo Ramadori, stimato percussionista, e David Giacchè, tecnico del suono con alle spalle un ampio e prestigioso background in vari ambiti musicali.

La locandina dell’evento

Ramadori ha collaborato come percussionista con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano e l’Orchestra Filarmonica della Scala ed è uno dei fondatori del quartetto Tetraktis Percussioni.

Giacchè, noto in particolare per la sua attività di fonico, ha collaborato come compositore nei tre album de “il Cile” ed ha composto la colonna sonora del cd-rom ufficiale della Regione Umbria per il Giubileo del 2000; è inoltre laureando in Musica elettronica presso il Conservatorio di Musica di Perugia.

All’incontro hanno partecipato Fabrizio Croce, Angelo Benedetti, titolare della Cattedra di Musica Elettronica del Conservatorio di Perugia e Federico Ortica, titolare della Cattedra di Musica Elettronica del Conservatorio di Trento.

Croce (che come Benedetti ha scritto le note di copertina del disco), ha sottolineato come la proposta del duo abbracci diversi ambiti musicali senza una particolare specificità; oggi classificare in musica è quasi un obbligo; secondo lui non c’è questa necessità ed in questo è d’accordo con il più famoso portale musicale Discogs che senza tentennare con il termine contemporary abbraccia molta della musica recente.

Allo stesso tempo la sua visione dell’opera è quella di una sorta di sonorizzazione e per questo ne vedrebbe bene la riproposizione in concerto abbinando la musica a delle immagini magari create appositamente.

Il Maestro Benedetti ha invece puntato l’attenzione sulla forte caratterizzazione delle tracce e sull’attenta ricerca sonora che i due musicisti propongono.

Primo a prendere la parola tra i due protagonisti è stato Ramadori che ha spiegato come il materiale, la cui scrittura è in buona parte sua, sia stato rispolverato durante il periodo della pandemia e quindi rivisto e condiviso assieme a Giacchè che ha contribuito non solo agli arrangiamenti ma anche inserito proprio materiale.

A seguire Giacchè. visibilmente emozionato, ha ringraziato i presenti ed introdotto l’ascolto di alcuni estratti dall’album; in primis la bella Step by step (versione rework), così l’ha definita Giacchè, dove è a mettere le mani è stato il Maestro Federico Ortica, titolare della Cattedra di Musica Elettronica del Conservatorio di Trento.

L’altro e conclusivo ascolto si è incentrato sulla traccia che sta dando una grande mano alla promozione del disco; la versione di Cieli blu, presente all’interno dell’album sia in versione normale che in quella con il remix di Dj Ralf.

E di questo brano, scelto dal pluri-campione del mondo di motociclismoValentino Rossi per la presentazione del suo Team Mooney VR46, è stato proiettato il video dell’esecuzione di Dj Ralf al Teatro di Pesaro con l’Orchestra Rossini di Pesaro e l’arrangiamento per archi del maestro Daniele Rossi.

Un’ottima maniera per terminare un gradevole pomeriggio all’insegna della buona musica.

Il disco è disponibile per l’etichetta Le Vele, distribuzione EGEA (www.egearecords.it).

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