“L’asino che vola”, il docufilm realizzato da ternani che narra la lotta pacifica contro la schiavitù in Mauritania

TERNI – Questa sera, mercoledì 15 settembre alle 20:30 l’Anfiteatro Fausto ospita la proiezione de “L’asino che vola” il docufilm scritto e diretto dal ternano Marco Piantoni e prodotto dalla Federazioni Italiana Diritti Umani.   “L’asino che vola” racconta, attraverso le ultime elezioni presidenziali in Mauritania, la lotta pacifica condotta dal leader politico africano Biram […]

Gli ecosistemi soffrono, l’Umbria risponde con la pratica della canoa e del kajak

MONTE DEL LAGO – Domani , sabato 5 giugno, le tematiche del cambiamento climatico ed ecosistemico saranno al centro dell’attenzione e con il “Ripristino degli Ecosistemi” si pone la questione dell’obiettivo di prevenire, fermare e invertire i danni inflitti agli ecosistemi del pianeta, cercando dunque di passare dallo sfruttamento della natura alla sua guarigione. Il […]

Riconoscere lo Stato di Palestina. Pace giusta tra Palestina ed Israele

Riconoscere lo Stato di Palestina. Pace giusta tra Palestina ed Israele

Si terrà sulla piattaforma Zoom, in diretta dalla Cittadella di Assisi, Riconoscere lo Stato di Palestina. Pace giusta tra Palestina ed Israele, conferenza per il riconoscimento dello Stato di Palestina. Ad aprire gli interventi saranno Stefania Proietti (sindaco di Assisi) e Monsignor Domenico Sorrentino. Presentazione dell’iniziativa a cura del Comitato Promotore (Tonio dell’Olio, Sergio Bassoli). […]

Scuole umbre: due studenti su dieci oggetto di bullismo omofobico

PERUGIA –  Il 17 maggio di ogni anno ricorre la giornata internazionale contro l’omofobia, la lesbofobia, la bifobia e la transfobia (Idahobit), una ricorrenza riconosciuta dall’Unione europea e dalle Nazioni Unite che si celebra in tutto il mondo dal 2004.

Felcos, associazione umbra in aiuto alla popolazione siriana stremata dalla guerra civile

Felcos

PERUGIA – Dal 2011, anno di inizio della guerra civile in Siria che ha fatto registrare un’immonda escalation di violenze di ogni tipo, non bastano i circa 500 mila morti per sancire la sanguinosità di questo conflitto interno, sebbene ormai esteso a buona parte dell’area mediorientale dove più di quattro milioni di sfollati stanno cercando rifugio.