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Tag: teatro

A Magione una domenica da trascorrere con “Le Rodariadi”, maratona di filastrocche e racconti di Gianni Rodari

MAGIONE – Riprende domenica 27 settembre, con l’evento gratuito “Le Rodariadi” (una maratona di filastrocche e racconti brevi di Gianni Rodari) in Piazza Carpine a Magione alle 17.30, la stagione teatro ragazzi “Pollicino sentieri teatrali”. In caso di maltempo lo spettacolo si terrà il Teatro Mengoni.

Destate la Notte, nel Parco da favola l’1 agosto “Non ho paura dell’orco”

PERUGIA Secondo appuntamento di Destate la Notte 2020 Un Parco da Favola – edizione 2020, rassegna di teatro per le famiglie. SABATO 1 AGOSTO, ore 17.30 Area verde di Pian di Massiano NON HO PAURA DELL’ORCO Spettacolo teatrale con Domenico Madera e Alessia Rosi TEATROLEONDE  Ingresso libero Per informazioni: TEATROLEONDE D.

Le difficoltà, carburante creativo del teatro

I nuovi decreti hanno letteralmente riscritto gli spazi. Oggi qualsiasi bar ha una linea che delimita l’ingresso e alcuni negozi elaborano, con nastro colorato, un intricato percorso per evitare la ressa. Ogni volta che osservo queste disposizioni mi vengono in mente le croci di nastro adesivo bianco applicate sul palcoscenico.

Falsa partenza

Il primo contributo alla nostra inchiesta sulla riapertura dei teatri in Umbria, arriva da Massimiliano Burini, della Compagnia Occhisulmondo, regista, attore e drammaturgo. di Massimiliano Burini La falsa partenza nelle discipline sportive, è una partenza compiuta dall’atleta antecedentemente al colpo di pistola sparato dall’arbitro oppure al segnale di via.

Teatro Sì, dal 1985 sul palco per allietare il pubblico umbro e non solo

Teatro Sì, dal 1985 sul palco per allietare il pubblico umbro e non solo

PERUGIA – ”La cultura è un bene comune primario come l’acqua; i teatri, le biblioteche e i cinema sono come tanti acquedotti”. Così il celebre direttore d’orchestra Claudio Abbado. E di cultura, in Umbria, ce ne è tanta. Tra le realtà amatoriali più attive e longeve del territorio c’è “Teatro Sì”. .

E’ in programma per il Festival di Spoleto una Maria Callas interpretata da Monica Bellucci, Covid 19 permettendo

PERUGIA – Forse, come afferma, è vero che non aspettava altro che la giusta opportunità, ma il riferimento all’attesa, alla pazienza, al tessere la tela come una dolce Penelope, è soltanto uno degli aspetti della sua personalità che, nel corso degli anni, ha probabilmente completato il grande lavoro introspettivo cui ogni attore è chiamato per

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