PERUGIA – Ci sono storie che non si leggono soltanto: si ascoltano con l’anima. Personaggi dalle mille vite, dolenti e autentici, che nascondono una bellezza quasi impossibile da dire. Gli appuntamenti estivi della casa editrice Graphe.it si concludono giovedì 4 settembre 2025, alle ore 18, al Parco Sant’Anna di Perugia con “Siam tutti un po’ matti: un viaggio nell’anima con I matti di Sànpert”, all’interno del progetto “Leggere nella natura” in collaborazione con le Biblioteche Comunali di Perugia.
Lucilio Santoni e Alessandro Pertosa condurranno una performance tra fumetto e poesia per dare voce alla fragilità umana, con la presentazione drammatizzata del loro libro “I matti di Sànpert”. Un incontro che promette emozioni intense e riflessioni profonde sulla fragilità e la bellezza dell’umanità. L’appuntamento è ad ingresso gratuito.
“I matti di Sànpert” è un’opera che dà voce a chi abita i margini della società. Con questo volume si inaugura un nuovo genere: il graphic soul. Non un fumetto, non un libro di poesie illustrato, ma un progetto ibrido e potente che fonde parola e disegno, corpo e voce, filosofia e arte. A firmarlo è Sànpert, un nome collettivo e simbolico nato dalla crasi dei cognomi di Lucilio Santoni e Alessandro Pertosa. Ma più che una fusione, è una comunione creativa: due sensibilità che scrivono all’unisono, fondendo visioni e linguaggi in un unico respiro narrativo.
«Come editore – spiega Roberto Russo di Graphe.it – ho sentito fin da subito che “I matti di Sànpert” non era un libro come gli altri. È un’opera che chiede tempo, attenzione, ascolto. Non propone verità, ma domande. Non cerca risposte, ma risonanze. È un testo che interroga chi legge, e lo fa senza compromessi».
L’opera presenta una scelta editoriale unica: stampato su carta avanzata, con pagine di diversa consistenza, simbolo della ricchezza narrativa dei protagonisti che prendono forma su fogli recuperati.
“I matti di Sànpert” è più di un libro: è un’esperienza che sfida i confini tra generi letterari, offrendo ai lettori un viaggio nell’anima contraddittoria del mondo contemporaneo.