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Young Jazz a Foligno: doppio live con Nicolò Francesco Faraglia ed Esmeralda Sella Trio

FOLIGNO – Prosegue a Foligno il cartellone di Young Jazz con la rassegna “Countdown” composta da tre eventi che portano nuova linfa musicale facendo incontrare esplorazioni strumentali radicali con strutture e linguaggi consolidati. Virtuosismo, introspezione e la gioia della scoperta: un’occasione per vedere la tradizione trasfigurarsi da dentro.

Dopo il conto alla rovescia iniziato lo scorso 8 novembre a Palazzo Candiotti, con il batterista ipercinetico Stefano Costanzo e il pianista e produttore Ze in the Clouds, ora “Countdown” proseguirà domenica 30 novembre e si sposterà all’Oratorio del Crocefisso per il live di Nicolò Francesco Faraglia (ore 17, ingresso 10 euro). Chitarrista e improvvisatore italiano specializzato nell’improvvisazione e nella esplorazione di metodi innovativi legati alla musica del Novecento in chiave contemporanea, il lavoro di Faraglia mette in risalto la spontaneità, la struttura e la riflessione culturale nella pratica performativa contemporanea. Nel 2025 ha registrato “Languages”, il suo primo album da leader, in uscita nel 2026, esplorando possibili dialoghi fra elementi di musica contemporanea, del Novecento, della tradizione popolare e dell’improvvisazione.

A seguire (ore 18) sarà la volta di Esmeralda Sella Trio con “Magma”. Il concerto è percepito come un unicum spazio-temporale in cui prendono forma composizioni ed improvvisazioni che dialogano tra loro attraversando il silenzio. I ruoli degli strumenti sono defunzionalizzati e il filo rosso comune è la voce di ogni singola personalità che interagisce nel momento. Grande peculiarità della formazione è l’utilizzo di una timbricità oscura, che fa dell’ombra un trampolino verso una via luminosa, una sorta di possibile simbolica redenzione dell’essere umano. Tra simbolo, forma e lirica giostra il suono di tre figure che mirano all’unità. Esmeralda Sella al pianoforte è accompagnata da Federico Giolito al contrabbasso e Giovanni Nardiello alla batteria.

I due appuntamenti sono realizzati in collaborazione con Emergency (ci sarà infatti la possibilità di sostenere i progetti che l’organizzazione sta facendo in Palestina). La serata proseguirà poi al locale Botanico con aperitivo e selezioni musicali.

 

Infine, il conto alla rovescia terminerà poi il 19 dicembre con il ritorno a Palazzo Candiotti (ore 21.30, ingresso 10 euro) per il concerto di Federico Nuti con “InFormal setting”. Il concerto è in collaborazione con Associazione I-Jazz nell’ambito del progetto “Nuova Generazione Jazz”, sostenuto dal Ministero della Cultura. A seguire selezioni musicali a cura di Joe Rehmer con degustazione vini a cura di Young Jazz.

 

Young Jazz, il festival che da quasi due decadi promuove a Foligno e dintorni la diffusione della cultura musicale jazz è tornato in scena con il suo solito carico di note contemporanee e socialità. Tra ricerca, sperimentazione e inclusione, per il cartellone di concerti e iniziative in programma tra novembre 2025 e gennaio 2026, punta la lente verso l’Italia e non solo, raccogliendo una serie di artisti emergenti e non, accomunati dalla capacità di proporre una visione tagliente e trasversale, ma soprattutto personale e consapevole.

Dopo la riapertura del sipario con i 3 appuntamenti musicali “Countdown” (8, 30 novembre e 19 dicembre 2025), seguirà la caratterizzante sezione “Community” dedicata al sociale (19 dicembre 2025 con “Nota Cosmica” al Museo Diocesano e 15 gennaio 2026 con il ritorno della Liberorchestra all’Auditorium San Domenico) e infine il ritorno del “Moult Festival” (una giornata intensa di concerti in programma il 5 gennaio 2026 a Palazzo Candiotti).

Le iniziative e le note targate Young Jazz sono possibili grazie al patrocinio e il sostengo di Comune di Foligno, Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, Usl Umbria2, Umbria Jazz, Camera di Commercio dell’Umbria.

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