A Sigillo soffia il vento del jazz: dal 26 luglio al 6 agosto c’è “Correnti”

PERUGIA – Un nuovo Festival arricchisce l’offerta culturale dell’Umbria, dal 26 luglio al 6 agosto: immersi nel verde dell’Alta Umbria, nel comune di Sigillo, che insieme al Parco del Monte Cucco rappresenta uno dei siti più noti d’Europa per il volo libero con deltaplano e parapendio, nasce Correnti Jazz Festival, fortemente voluto dai fratelli musicisti Sara Jane Ceccarelli e Paolo Ceccarelli.

 

Eugubini di nascita, metà canadesi, hanno deciso per questa avventura di trasferirsi a Sigillo, nella loro stessa provincia, nella cornice di Villa Anita e del suo meraviglioso parco. 

Tutti gli eventi si svolgeranno proprio nel parco, ad eccezione della mostra e delle masterclass che vedranno i musicisti/e animare le stanze di Villa Anita per tutta la settimana.

 

Il festival nasce grazie al sostegno del Ministero della Cultura con il bando che promuove la musica jazz italiana, il patrocinio della Regione Umbria, il patrocinio del Comune di Sigillo e al sostegno di aziende locali prime fra tutte Edil Mariani.

 

Una settimana di full immersion in cui una forte “corrente di jazz” attraverserà il comune di Sigillo, con lo scopo di rendere questo genere musicale qualcosa fruibile, facile da godere, non di nicchia come a volte si percepisce. Dal 26 luglio al 6 agosto masterclass, caffè letterari, docufilm serali, teatro per bambini, una mostra di scultura, e infine e soprattutto concerti con una selezione ad hoc del jazz italiano nelle sue forme più coraggiose e appassionanti. 

Come sostiene la direttrice artistica Sara Jane Ceccarelli “Abbiamo avuto la fortuna di crescere con un padre musicista, che ci ha fatto ascoltare la musica più disparata sin da bambini, portandoci a concerti dei generi più diversi. E questo è quello che vogliamo: che le persone si avvicinino al jazz, a partire dai più piccoli, per far sì che questa ventata contagi senza timori. Il sottotitolo del festival recita in inglese ‘il jazz è come il vento: tocca tutti, senza eccezioni’ e questo deve essere: il jazz nasce nelle strade, ed è per tutti e di tutti”.

 

 

Si parte il 26/27 luglio con la prima parte della Masterclass in arrangiamento per orchestra jazz diretta dal trombonista e arrangiatore Massimo Morganti, in collaborazione con il Gubbio Noborders Festival ormai alla sua XXII edizione, aperto a musicisti e musiciste vogliosi di perfezionarsi. La Masterclass si concluderà a fine agosto a Gubbio nella programmazione di Noborders con un concerto finale che vedrà ospite Fabrizio Bosso: un’occasione imperdibile per i giovani musicisti. 

 

Il 31 luglio si inaugura ufficialmente il festival con il concerto in contrabbasso solo “Memorie Future” del musicista e compositore Paolo Damiani in collaborazione con il festival umbro Suoni Controvento, festival itinerante che ha deciso di sostenere sin da subito il neonato Correnti Jazz. E nella stessa giornata verrà inaugurata la mostra “L’improvvisazione di Bocci – Musica Congelata”. Lo scultore umbro Nello Bocci plasma le sue sculture fissando il ritmo nella materia. Sarà possibile visitare la mostra gratuitamente per tutta la durata del festival, presso Villa Anita.

 

Martedì 1° agosto dalle 15 alle 18, Fiorenza Gherardi, vincitrice per tre volte del Jazzit Award come miglior ufficio stampa del panorama jazz italiano, terrà la sua “Masterclass in autopromozione per musicisti”, in collaborazione con il progetto Songwriting Camp di Gubbio e Gubbstock Festival. Un laboratorio aperto a tutti per scoprire alcuni segreti per veicolare al meglio la propria musica e carriera. A seguire alle 18.30 il laboratorio “Teatro Libeccio”, una delle chicche del festival: i bambini del Centro estivo del Comune di Sigillo, coinvolti per 2 settimane in un laboratorio teatrale, ci racconteranno la nascita e l’evoluzione del jazz.

 

Il 2 agosto alle ore 18 è la volta del caffè letterario con il bluesman umbro Maurizio Pugno, che insieme al figlio Leonardo ci presenta il suo format tra parola e musica “La casa dalle 12 stanze: il blues e le sue suggestioni”, e a seguire alle 21.30 un docufilm sul jazz proiettato nel parco di Villa Anita per grandi e piccini.

 

Da giovedì 3 agosto si apre un altro importante appuntamento per musicisti e musiciste desiderosi di aprirsi ad approcci musicali non convenzionali: prenderà il via il “Collettivo Maestrale”, laboratorio di improvvisazione e conduction diretto dalla contrabbassista Silvia Bolognesi che si concluderà domenica 6 agosto con una performance live registrata che confluirà in un disco digitale, prima produzione del Correnti Jazz Festival, nonché occasione imperdibile per tutti gli iscritti.

E la sera di giovedì 3 agosto l’atteso concerto della cantante Serena Brancale con il suo nuovo quartetto vocale “Pessime intenzioni”, concerto organizzato in collaborazione con Gubbio Noborders Festival. Il suo nuovo live si colora di elettronica, con 4 polistrumentisti che si intercambiano nei ruoli, come giocassero in uno studio di registrazione. Lo show propone come repertorio i brani più rappresentativi degli album di Serena Brancale, in particolare lultimo album Je so accussi” ma in una forma completamente rivisitata, con 4 voci gospel protagoniste collaudate in ununica armonia Nu Soul. 

 

Venerdì 4 agosto il palco all’aperto di Villa Anita vedrà un doppio concerto, per una serata di matrice umbra. Il primo set il fisarmonicista Federico Gili in fisarmonica solo ci presenta il suo nuovo album “Cantabile”: dalle composizioni originali contraddistinte da un forte lirismo a episodi di pura improvvisazione, dagli standard della tradizione americana a momenti di trascinante energia ritmica. Nel secondo set Correnti Jazz Festival ospiterà il trio del chitarrista Angelo Lazzeri, direttore del dipartimento jazz del Conservatorio Morlacchi di Perugia, con il progetto “Our favorite Ellington” insieme a Guido Zorn (contrabbasso) e Alessandro Fabbri (batteria), per un omaggio alla musica di Duke Ellington.

 

Sabato 5 agosto un altro doppio concerto conclude gli appuntamenti serali di questa prima edizione del Correnti Jazz Festival, con 2 progetti imperdibili: il primo set è dedicato al trio della giovane violinista Anais Drago, vincitrice del Top Jazz 2021 come miglior nuovo talento, che guida il trio “Terre Ballerine” composto dal clarinettista Federico Calcagno e dal batterista e percussionista Max Trabucco. Corde, fiati e percussioni: dal jazz alla classica contemporanea, dallimprovvisazione alla sperimentazione di tecniche e timbri fino al folklore, in un repertorio totalmente originale e composto appositamente dalla Drago per il trio. 

Il secondo set vedrà l’incredibile Antonello Salis in piano e fisarmonica solo per il suo “Salissolo”. L’artista alternerà al pianoforte la fisarmonica, con un repertorio il più misto che possiate immaginare: si va da sue composizioni originali a tracce che vanno dal jazz rock allavanguardia più totale, dai Beatles a tanto altro. Il tutto condito con una dose massiccia di improvvisazione. Il suo stile stordisce chi pensa di andare ad ascoltare un pianoforte solitario, stile jazz: “pianista e fisarmonicista jazz” sono definizioni utili soltanto se andate a cercare i suoi dischi nei negozi.

 

Tutte le sere, da lunedì 31 luglio a sabato 5 agosto, ci saranno le Jam Session “Volo Libero” in alcuni locali del Comune di Sigillo adiacenti a Villa Anita, per permettere agli studenti e studentesse delle Masterclass di potersi esibire.

Tutte le informazioni sul festival le trovate al sito www.correntijazzfestival.it e per info e prevendite potete scrivere a correntijazzfestival@gmail.com

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