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A Tomaso Montanari il premio speciale del Festival delle Corrispondenze

PERUGIA – Tomaso Montanari è il protagonista della seconda anteprima della 14esima edizione del Festival delle Corrispondenze (dal 2 al 7 settembre a Monte del Lago di Magione) prevista  lunedì primo settembre alle 19 nella sala dei Notari di palazzo dei Priori a Perugia, in un incontro realizzato per l’occasione in collaborazione con il Comune di Perugia, dal titolo “Gaza: un genocidio made in Italy. Complicità, reticenze e (auto)censure nel discorso pubblico e nei media” (ingresso libero fino a esaurimento posti).

Saranno presenti la presidente dell’Assemblea legislativa dell’Umbria Sarah Bistocchi e il vicesindaco di Perugia Marco Pierini.

Durante l’appuntamento lo storico dell’arte, saggista e rettore dell’Università per Stranieri di Siena, tra le voci più lucide e impegnate del panorama culturale italiano, dialogherà con lo scrittore, critico letterario e direttore artistico del festival Massimo Arcangeli.

Per l’occasione sarà consegnato a Montanari il Premio speciale “Corrispondenze” alla carriera, giunto alla sua terza edizione.

Il riconoscimento va dunque quest’anno a una personalità che ha saputo coniugare lo studio e la tutela del patrimonio artistico con un costante impegno civile. Montanari ha riportato al centro del dibattito il ruolo sociale della cultura, chiamando l’università e l’intellettuale ad assumersi responsabilità dirette di fronte alle sfide del presente: le diseguaglianze, la crisi ambientale, i conflitti, le trasformazioni della democrazia.

Attraverso i suoi libri, i suoi interventi pubblici e la sua attività di rettore, Montanari ha ribadito che il patrimonio artistico non è una merce ma un bene comune, che l’università non deve ridursi a fabbrica di competenze ma rimanere presidio critico di democrazia, che la cultura non può tacere davanti a sfide epocali come la crisi climatica e le nuove diseguaglianze. Nei suoi scritti ha più volte richiamato la Costituzione come bussola imprescindibile, legando il valore dell’arte e della storia a un progetto di partecipazione e emancipazione collettiva.

Il suo pensiero, sempre attento alla coscienza civile e alla partecipazione democratica, ci ricorda che il sapere non può restare neutrale né rinchiudersi nelle aule accademiche, ma deve dialogare con la società, assumendo una funzione critica e formativa. È proprio questa tensione – tra memoria storica e urgenza del presente, tra patrimonio e futuro – a rispecchiare lo spirito del Festival delle Corrispondenze, luogo in cui la cultura diventa spazio di incontro, confronto e responsabilità condivisa.

«Con il premio a Tomaso Montanari – sottolinea Vanni Ruggeri, vicesindaco di Magione e anima del Festival – intendiamo riconoscere non solo lo studioso e lo storico dell’arte, ma soprattutto l’intellettuale che sceglie di non sottrarsi al discorso pubblico, assumendo la responsabilità di una parola lucida e rigorosa che interpella la coscienza civile. È questo il segno che più ci sta a cuore: la cultura come strumento di cittadinanza, la conoscenza come impegno etico verso la comunità». «Con questa anteprima perugina – prosegue il vicesindaco – si avvia anche una proficua collaborazione con il Comune di Perugia, per un festival che vede nella costruzione di reti e di relazioni, da sempre, la propria cifra più caratteristica».

«L’assegnazione del premio Corrispondenze alla carriera a Tomaso Montanari – le parole di Massimo Arcangeli, direttore artistico del Festival –  con cui ho condiviso di recente anche una campagna per la difesa dell’autonomia scientifica e didattica degli atenei dai tentativi della politica di eroderla e ridimensionarla, è il giusto riconoscimento a chi è riuscito a dare corpo all’idea di una “militanza accademica” capace di coniugare il senso stesso dello stare nel mondo di  chiunque abbia intrapreso o decida di intraprendere  la cattedra universitaria con la ferma rivendicazione della libertà di ricerca e d’insegnamento garantita dalla nostra Costituzione».

Il Festival delle Corrispondenze 2025 è un evento promosso e organizzato dal Comune di Magione con il sostegno di Fondazione Perugia, Regione Umbria e GAL Trasimeno Orvietano; in collaborazione con Associazione Culturale Pro Monte del Lago, ISUC, Consorzio URAT, Comune di Perugia, Edicola 518, Generazione T, Fattoria Luca Palombaro, Green Rent, Istituto Omnicomprensivo G. Mazzini di Magione, I.Ri.Fo.R, L’Orologio soc. coop., Regusto, TSA, Associazione Proloco Castel Rigone; con il patrocinio di Camera di Commercio dell’Umbria, Provincia di Perugia, Unione dei Comuni del Trasimeno, Comune di Passignano sul Trasimeno, Ufficio scolastico Regionale dell’Umbria, Università di Perugia, Università per Stranieri di Perugia e Rai Umbria ; con il sostegno di partner e sponsor privati. Media partnership Tgr Umbria.

Tutto il programma dettagliato sito ufficiale: www.festivaldellecorrispondenze.it

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