CITTA’ DI CASTELLO – Proclamato il vincitore della ottava Edizione del prestigioso Concorso Burri di Città di Castello: ad aggiudicarsi il Primo posto è stato il TRIO CHIMERA, composto da Stefano Raccagni violino Giorgio Lucchini violoncello, Marta Ceretta pianoforte, applauditissimo nell’esecuzione pubblica del Trio in mi minore n.2 op. 67 di Dmitrij Šostakovič. Insieme al Trio Chimera sono arrivati in finale gli altrettanto bravi Doré Quartet e il Trio BEDŘICH, formazioni che hanno già all’attivo una brillante carriera e tutti provenienti dalla celebre Accademia Stauffer di Cremona, eccellenza italiana nel mondo delle Scuole di Alto Perfezionamento per gli strumenti ad arco.
La giuria, composta da Francesco Arturo Saponaro (Presidente), Mauro Mariani, Stefano Ragni, Oreste Bossini, Gianluigi Mattietti, musicologi di chiara fama, ha affermato – nel corso della premiazione – che tutti i partecipanti erano di altissimo livello e, seppur trovandosi tutti concordi nella scelta dei tre finalisti e del vincitore, non è stato semplice premiare solo uno, proprio per il livello molto alto dei candidati.
Dopo il saluto e il plauso della Presidente del Festival delle Nazioni Silvia Polidori, Giambattista Santinelli rappresentante del Rotary Club di Città di Castello, che sostiene il Concorso (insieme a Mirella Bianconi, Anna Casilli, Maria Grazia Mignini, Claudio Tomassucci) ha affermato la volontà di proseguire il Concorso che contribuisce alla crescita culturale dei giovani e soprattutto al supporto dei musicisti nelle carriere artistiche.
Qui di seguito le bio del vincitore e dei finalisti
TRIO CHIMERA
Stefano Raccagni violino
Giorgio Lucchini violoncello
Marta Ceretta pianoforte
Dmitrij Šostakovič Trio in mi minore n.2 op. 67
Il TRIO CHIMERA nasce sotto la guida di Patrick Juedt all’Hochschule der Künste di Berna, dove nel 2023 consegue il Master Specialized in Musica da Camera. In Italia studia con il Trio di Parma e Pierpaolo Maurizzi al Conservatorio A. Boito, completando il Master di II livello in musica da camera con il massimo dei voti, lode e menzione, e con il Quartetto di Cremona e all’Accademia Stauffer di Cremona. Dal 2023 si perfeziona con Henk Guittart (Quartetto Schoenberg). Un’ulteriore ispirazione musicale viene dall’incontro con Mischa Maisky, Antonio Meneses (Beaux Arts Trio), Amiram Ganz (Altenberg Trio), e Eckart Runge (Quartetto Artemis). Nel 2022 il Trio ottiene il Diploma di Merito all’Accademia Chigiana di Siena, per la classe di Clive Greensmith (Quartetto di Tokyo). Nel 2023 il Trio è ufficialmente ammesso all’Accademia Europea di Musica da Camera (ECMA), avendo così l’opportunità di studiare con Hatto Beyerle (Quartetto Alban Berg), Vera Martinez Mehner (Quartetto Casals), Johannes Meissl (Quartetto Artis), Alexander Lonquich ed Ernesto Molinari (Klangforum Wien). Nel 2022 il gruppo è premiato come miglior ensemble italiano al Concorso Internazionale di Musica da Camera Filippo Nicosia. Nel 2023 vince il 2° premio e il premio speciale per il repertorio contemporaneo al Concorso Internazionale Luigi Nono di Torino e il 1° premio al Lancaster International Piano Festival Competition (USA). Del 2025 è il 1° premio al Busan International Chamber Music Competition in Sud Corea. Il Trio si è esibito in molte sale europee, tra cui l’Auditorium del Conservatori del Liceu di Barcellona, il Palacio de Abrantes di Madrid, la sala Nádor terem di Budapest, l’Espace Maurice-Fleuret del Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi e il Palazzo dei Granduchi di Lituania di Vilnius. Nell’aprile 2023 tiene un concerto ad Addis Abeba con Simone Gramaglia, insieme ad una masterclass per gli studenti della Yared University of Music. Il 2024 vede il debutto negli USA con concerti a Washington DC per l’Istituto Italiano di Cultura, Tenafly (NJ) nel Lam Estate e Lancaster (PA) nella sala grande del Barshinger Center. Gli inviti italiani includono il 66° Festival dei Due Mondi di Spoleto, la Società dei Concerti di Milano, la Società del Quartetto di Vicenza, il Campus Internazionale di Musica di Latina e il 25° e 26° Viotti Festival di Vercelli. In collaborazione con l’ensemble di contemporanea AltreVoci, nel 2022 è invitato presso l’Università delle Arti di Tirana per due concerti e una masterclass di composizione tenuta da Johannes Kretz (MdW di Vienna), Jana Andreevska (Facoltà di Musica – Skopje) e Annelies van Parys (Conservatorio Reale di Bruxelles). Nel 2023 e nel 2025 è ensemble in residenza al 23° e 25° Festival Pergolesi Spontini di Jesi, e al 1° Concorso Internazionale di Composizione Accademia Finzi al Teatro dal Verme di Milano.
DORÉ QUARTET
Ilaria Taioli violino
Samuele Di Gioia violino
Salvatore Emanuel Borrelli viola
Caterina Vannoni violoncello
Antonín Dvořák Quartetto per archi n.12 in fa maggiore op. 96 “Americano”
- Allegro ma non troppo
- Lento
III. Molto vivace
- Finale. Vivace ma non troppo
Il DORÉ QUARTET, che prende il nome dall’artista Gustave Doré, nasce nel 2021 presso il Conservatorium Maastricht e si compone di quattro giovani musicisti italiani. Ha rapidamente guadagnato visibilità internazionale, esibendosi in importanti festival e istituzioni in Italia, Spagna, Austria, Germania e Paesi Bassi, tra cui la Società del Quartetto di Milano, la Società Filarmonica di Trento, il Bologna Festival, MantovaMusica, l’Orlando Festival e il Kunstenfestival Musica Sacra nei Paesi Bassi, così come al Muziekgebouw di Eindhoven. Vincitore di numerosi riconoscimenti, il Doré Quartet ha ottenuto premi al 3rd Swiss International Music Competition, al 14° Concorso Internazionale Musicale Luigi Cerritelli e al Virtuoso & Belcanto Chamber Music Competition 2024, oltre a essere stato insignito di una borsa di studio dalla Royal Concertgebouw Orchestra. È selezionato a partecipare a corsi e masterclass quali Zeister Muziekdagen e Orlando European Summer Course for Chamber Music nei Paesi Bassi, una sessione ECMA/Musethica a Grafenegg in Austria e Virtuoso & Belcanto Festival di Lucca. Il Doré Quartet ha collaborato con musicisti quali Eckart Runge, violoncellista dell’Artemis Quartet, e i solisti Anna Agafia Egholm e Anthony Ratinov. L’ensemble frequenta il corso di perfezionamento per quartetto d’archi presso l’Accademia Stauffer di Cremona sotto la guida del Quartetto di Cremona, oltre a far parte della Nederlandse StrijkKwartet Academie di Utrecht, guidati da Marc Danel, primo violino del Quatuor Danel. Ha inoltre preso parte a masterclass con alcuni dei più prestigiosi maestri della musica da camera, tra cui Günter Pichler (Alban Berg Quartett) tramite una collaborazione con la Escuela Superior de Música Reina Sofía di Madrid, Pierre Colombet (Quatuor Ébène), Heime Müller (Artemis Quartett), David Finckel (Emerson String Quartet), Luc-Marie Aguera e Miguel Da Silva (Ysaÿe Quartet), Oliver Wille (Kuss Quartet) e i membri del Jerusalem Quartet. Nel 2024, il Doré Quartet vince il bando Pro Canale indetto dall’Accademia Stauffer, ottenendo la possibilità di suonare quattro strumenti storici appartenenti alla collezione della Fondazione Pro Canale. Il Doré Quartet è stato selezionato per aderire alla rete de “Le Dimore del Quartetto”.
TRIO BEDŘICH
Margherita Ceruti violino
Michele Mazzola violoncello
Filippo Piredda pianoforte
Joseph Haydn Trio n. 45 in mi b maggiore Hob. XV:29
Dmítrij Šostakóvič Trio n. 1 in do minore op. 8
Il TRIO BEDŘICH nasce nel 2023 nella classe di Musica da Camera della Maestra Monica Cattarossi, al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano. Nel 2024, la formazione si afferma nella X Edizione del Premio del Conservatorio di Milano dove ottiene il 3°Premio, riconoscimento che le consente di intraprendere un’intensa attività concertistica portandola a esibirsi in prestigiose sale e teatri italiani, tra cui la Sala Puccini e la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Teatro Gonzaga di Ostiano, il Teatro Carmen Melis di Cagliari e il Salone Pietro Da Cemmo di Brescia. Nel 2025, il Trio Bedřich vince il 1°Premio Assoluto e il Premio del Pubblico al 29° Concorso Cameristico Internazionale Giulio Rospigliosi a Lamporecchio ed inoltre il 3° Premio e il Primo Premio del Pubblico al 5°Concorso Europeo Il Gasparo Da Salò a Brescia. È stato recentemente selezionato per entrare a far parte de Le Dimore del Quartetto. Il Trio ha inoltre partecipato a numerose masterclass tenute da importanti figure del panorama cameristico internazionale, fra i quali Enrico Bronzi, Alberto Miodini, Pierpaolo Maurizzi, Martina Santarone, Andrea Lucchesini, Enrico Pace, Patrick Jüdt, Heime Müller e Luc-Marie Aguera. Attualmente il Trio prosegue il proprio percorso di studi sotto la guida del Maestro Bruno Giuranna presso la prestigiosa Accademia Stauffer di Cremona oltre che del Maestro Patrick Jüdt alla Hochschule der Künste a Berna (HKB).