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Castiglione del Lago: a Palazzo della Corgna si parla di Templari, storia di monaci in armi con Jacopo Mordenti

CASTIGLIONE DEL LAGO – Si parla dei cavalieri Templari e dei loro misteri a “Narrazioni: storie, racconti, scritture” edizione 2023, il format culturale lanciato dal Comune di Castiglione del Lago due anni fa in collaborazione con la libreria “Libri Parlanti Books & Coffee” e la Biblioteca Comunale.
Sabato 4 febbraio alle ore 17, nella rinascimentale Sala dell’Investitura di Palazzo della Corgna arriva Jacopo Mordenti che, con il suo “I Templari, storia di monaci in armi” (Carocci Editore) parlerà di una storia lunga duecento anni, quella dell’ordine templare. Una storia che inizia nel XII secolo all’indomani della prima crociata, quando nasce l’Oriente latino e si comincia ad avvertire l’esigenza di proteggere i pellegrini lungo gli itinerari della fede.
In pochi decenni una piccola comunità di devoti cavalieri diviene un ordine monastico-militare capace di presidiare la Terrasanta e di ramificarsi in Europa attraverso una capillare rete di commende. La sua gloria, sempre più invisa, scema mentre l’Oriente latino perde pezzi fino a scomparire; all’inizio del XIV secolo i templari sono vittime collaterali dello scontro fra papa Clemente V e il re di Francia Filippo IV. Con la soppressione dell’ordine nel 1312 e il rogo dell’ultimo maestro due anni più tardi, al termine di una stagione di processi e accuse infamanti, si conclude la storia dei templari e inizia la saga del “templarismo”.
«Narrazioni 2023 è partito subito molto bene – spiega la vicesindaco di Castiglione del Lago Andrea Sacco – con una serie di autori molto interessanti come Mario ValentiniPietro Santetti e con Luigino Ciotti all’interno del Giorno della Memoria. Poi il 14 febbraio avremo il grande onore di ospitare Dacia Maraini, mentre a metà aprile il giornalista e scrittore Antonio Caprarica: l’obiettivo del Comune di Castiglione del Lago, e sempre grazie al preziosissimo apporto di Libri Parlanti, è quello di alzare ancora il livello della rassegna».
Lo storico Jacopo Mordenti ha quarant’anni ed è autore del saggio Templari in TerrasantaL’Oltremare del Templare di Tiro, pubblicato nel 2011 per i tipi di Encyclomedia Publishers. Ha conseguito nel 2008 la laurea specialistica in Culture del Medioevo e Archivistica presso l’ateneo di Bologna: la sua tesi, incentrata sugli ultimi decenni di vita dell’ordine templare, ha preso le mosse da una fonte relativamente poco nota come la cosiddetta “Cronaca del Templare di Tiro”, terza e ultima parte di un’opera più complessa, conosciuta come “Gester des Chiprois” e giunta fino a noi in un’unica copia trecentesca. Il suo lavoro universitario di ricerca è stato insignito della dignità di stampa.
Scrive su temi che spaziano dalla tarda antichità fino al Basso Medioevo per il mensile Storica National Geographic. Collabora stabilmente attraverso i suoi scritti con l’associazione culturale Italia Medievale e con la Libera Associazione Ricercatori Templari Italiani (L.A.R.T.I.) che si occupa della storia del Tempio soltanto attraverso fonti storicamente documentate.
Conduce l’incontro la professoressa Stefania Zucchini docente di Storia Medievale all’Università di Perugia.
Le letture sono affidate a Mirko Revoyera. Ingresso gratuito: prenotazioni al numero 075 9658260.

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