Cinquanta appuntamenti per la 16^ edizione del Music Fest Perugia

PERUGIA – Cinquanta appuntamenti dal 22 luglio al 16 agosto per la 16^ edizione di Music fest Perugia ritorna con nostro estremo piacere nel suo format completo, con tanti concerti in alcuni tra i più importanti scenari cittadini.

Si parte sabato 23 luglio alle 18 alla Sala dei Notari con un concerto di Ilana Vered, mentre la stessa sala, domenica 24, ospiterà un master recital series con Markus Groh e la Chiesa di Santo Spirito First play con orchestra. Tra gli appuntamenti più significativi della prima sessione, martedì 26 luglio alla Basilica di san Pietro alle 20.30, ci sarà un concerto con orchestra diretta dal maestro Marius Stravinsky. Alla sala dei Notari si potrà ascoltare il violinista Robert Davidovici il 28 luglio, il soprano Suzanne Remo-Gechter il 29 e il pianista Dmitri Novgorodsky il 30 luglio.  In programma anche una serata speciale nella sala dei Notari il primo agosto con il pianista Corey Hamm.

Al festival ci saranno circa 40 affermati musicisti e direttori d’orchestra del panorama internazionale della musica classica, presenti in veste di maestri e artisti, affiancati da 150 allievi che arriveranno da diversi Paesi del mondo: Argentina, Brasile, Canada, Cina, Corea, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Israele, Stati Uniti e Svizzera. Tra questi anche ‘prodigies’ e ‘upcoming stars’ di tutte le età, come Lucas Yao, che con i suoi sette anni è il più piccolo partecipante del Music Fest Perugia, Toby Tan, Isabel Feng, Celicia Thendean, Rafael Ruiz, Gabriel Gurevich, Mikhail Kaploukhii e Michael Blum.

Tra i professori, da segnalare il ritorno di Jerome Lowenthal e Markus Groh, e poi ancora Ursula Oppens, Ian Jones, John Perry e, naturalmente, Ilana Vered che terrà anche ‘closing talk’ su Ballate di Chopin il 16 agosto. Due le Arie di Opera in programma, una a cui sarà presente in veste di insegnante il soprano Eva Mei e l’altra, il 16 agosto, con il soprano He-Ion Seo.

I giovani studenti musicisti avranno l’occasione di esibirsi insieme alle orchestre sinfoniche, la Virtuosi Brunensis e la Europa Musica, dirette da Marius Stravinsky. “Una qualità elevatissima – ha concluso Varasano – per un festival che si è consolidato, mantenendo la stessa freschezza anche dopo la pandemia, e che ha promosso Perugia affacciandosi ad artisti di tante nazionalità”.

Tra le novità del Music Fest Perugia c’è ‘The pre-competition winner’, competizione internazionale di pianoforte in cui una giuria composta dai professori del MFP decreterà i migliori dieci giovani musicisti, premiandoli con altrettante borse di studio per partecipare alla prossima edizione del festival.

“Perugia è di nuovo la città vivace che era prima della pandemia, e forse anche di più. In questo contesto – ha detto l’assessore comunale Leonardo Varasano – il ritorno del Music fest è motivo di grande soddisfazione”. Le sue parole durante la conferenza stampa di stamani, 20 luglio, al Sangallo Palace alla presenza del direttore artistico Ilana Vered, pianista di fama mondiale, e dal direttore esecutivo Peter Hermes.

“Finalmente torniamo a suonare insieme in presenza – ha commentato Vered –, mentre in questi due anni ci siamo visti con gli allievi essenzialmente online. Abbiamo tanti giovani straordinari e tra gli aspetti più significativi del festival c’è la possibilità di ascoltare concerti e suonare musica a tutte le ore. Vogliamo continuare a proporre musica e arte per sempre”.

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