“Divagazioni e delizie”, l’opera di John Gay a Gualdo Tadino

GUALDO TADINODaniele Pecci è interprete e regista di Divagazioni e delizie, l’opera del recentemente scomparso John Gay, in scena al teatro Don Bosco di Gualdo Tadino venerdì 20 febbraio, ore 20.45.

L’omaggio al clown dal cuore spezzato

In collaborazione con il Comune, il Teatro Stabile dell’Umbria continua la Stagione con uno spettacolo composto completamente da scritti di Oscar Wilde. Romanzi, racconti, commedie, saggi, lettere e aforismi vengono minuziosamente raccolti e accuratamente selezionati per costruire un testo lineare. Il presupposto della narrazione è che l’ormai ex galeotto scrittore irlandese, arrivato al suo ultimo anno di vita (1899), inizi a dare spettacolo di sé, affittando piccole sale teatrali per “tirare avanti”. Infatti, malato e in bancarotta, non può far altro che deridere sé stesso, dandosi del “mostro”, per intrattenere il pubblico parigino e guadagnare sulla perfidia altrui.

Inizia così una conferenza autobiografica, interrotta unicamente dai due macchinisti del teatro, che portano in scena contrasti e avvenimenti out of the blue. In uno stile confessionale, Wilde racconta la sua vita “scandalosa”, tra momenti di gioia vertiginosa e altri di cupa miseria.  Se la prima parte scivola via tra ricordi e battute, la seconda rimane attaccata addosso, grazie alle sottomarine parole del De Profundis. Nella lunga lettera che lo scrittore dedica all’amato Lord Alfred Douglas, emerge tutta la sofferenza del periodo in carcere:  “Tutto nella mia tragedia è stato orribile, mediocre, repellente, senza stile. Il nostro stesso abito ci rende grotteschi. Noi siamo i pagliacci del dolore. Siamo i clown dal cuore spezzato.” Torna sul palco l’omaggio a un genio assoluto, contro le convenzioni di ieri e oggi.

I biglietti sono acquistabili online.

 

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