SPELLO – Domani è la giornata conclusiva della mostra “Stati dell’Arte” che si è svolta dal 26 luglio al 31 agosto. La mostra, giunta alla nona edizione, presenta opere di circa 70 artisti da tutto il mondo, con un percorso espositivo immersivo ispirato al Cantico delle Creature di San Francesco.
“Stati d’Arte 2025” si presenta non come una semplice mostra, ma come un’esperienza estetica immersiva, un vero e proprio “viaggio nelle stanze dell’immaginazione” capace di coinvolgere i sensi: vista, udito e persino l’olfatto dei visitatori sono sollecitati dalle installazioni in una concezione sinestetica dell’arte. Questo approccio interattivo trasforma il visitatore da spettatore passivo a parte integrante dell’opera.
Villa Fidelia, con i suoi ambienti storici rinnovati, si è trasformata in un laboratorio creativo che unisce bellezza architettonica e arte contemporanea. La modernizzazione degli spazi — come il ripristino degli affreschi di Calcagnadoro e l’ottimizzazione della fruibilità — ne valorizza l’accessibilità e la capacità scenica.
Il 2025 celebra l’Ottocentenario del Cantico delle Creature di San Francesco, a cui è stata idealmente dedicata questa edizione. Il tema dell’uguaglianza è declinato attraverso riflessioni sulla natura, il cosmo, l’essere umano nelle sue contraddizioni, e una visione positiva verso il futuro. Questi riferimenti spirituali e culturali hanno offerto una profondità poetica all’atmosfera della manifestazione.
Curata dall’Associazione La Casa degli Artisti di Perugia (Carla Medici, Francesco Minelli, con supporto di Gabriela Juganariu ed Eleonora Pascai), la mostra ha valorizzato artisti non ancora affermati ma protesi verso un’arte riflessiva e innovativa, in grado di offrire uno spazio di evasione dalla realtà sociale attuale.
Molto apprezzabile è la sezione diffusa nello spazio espositivo del Comune di Spello, che espande la mostra oltre Villa Fidelia, trasformandola in un‘esperienza urbana condivisa. Degna di nota anche la sezione omaggio a Bruno Orfei nella Limonaia, con una selezione di circa venti opere fra pittura e scultura dedicate a un celebre artista umbro.
L’esposizione è stata accompagnata da un programma ricco di performance artistiche, appuntamenti musicali, teatrali e incontri culturali. Concerti nel giardino, progetti letterari e laboratori hanno arricchito l’esperienza, offrendo momenti di riflessione, collaborazione e scambio creativo.
“Stati d’Arte 2025” a Villa Fidelia è, dunque, un evento artistico di grande eleganza, capace di far dialogare storia, contemporaneità e spiritualità. Il messaggio di speranza e bellezza, radicato nel Cantico delle Creature, trova forma in installazioni immersive, ambienti curati, omaggi artistici locali e una manifestazione diffusa nel tessuto urbano. È una mostra che emoziona, sorprende e valorizza la dimensione culturale della nostra Umbria.