PERUGIA – Nel prossimo fine settimana, storia, cultura e teatro si incontrano a porte aperte all’Archivio di Stato di Perugia per l’edizione 2025 di “DOMINA BRANCA. Una donna vera sotto il dominio di Braccio”, un evento unico che restituisce voce e vita a una figura femminile realmente esistita nella Perugia tra XIV e XV secolo.
Domina Branca è una dama borghese di cui l’Archivio di Stato di Perugia conserva una documentazione straordinariamente ricca e dettagliata, un caso raro nel panorama archivistico medievale. Proprio da queste fonti prende forma una proposta innovativa: per la prima volta a Perugia – e tra le prime esperienze in Italia – l’Archivio apre i propri spazi a una rappresentazione teatrale itinerante, che è al tempo stesso una visita esperienziale sulle tracce di questa donna del passato.
“DOMINA BRANCA, una donna vera al tempo di Braccio Fortebraccio” è un percorso teatrale itinerante negli ambienti dell’Archivio, realizzato da Teatro di Sacco, su testi di Fiorenza Mosci e con la regia di Roberto Biselli, in scena insieme a Diletta Masetti e Angela Pellicciari.
L’evento è realizzato grazie a un finanziamento PNRR per l’abbattimento delle barriere cognitive. La narrazione si ispira alla ricerca documentaria condotta dall’archivista di Stato Paola Monacchia, confluita nell’articolo “Domina Branca de Benovardo. La vicenda di una donna perugina tra il XIV e XV secolo”. Alla rappresentazione teatrale si affianca un’esposizione di documenti originali, selezionati tra quelli utilizzati per la ricostruzione della biografia di Domina Branca.
«La missione dell’Archivio trova in questa iniziativa la sua espressione più autentica – dichiara Cinzia Rutili, direttrice dell’Archivio di Stato di Perugia – mettere a disposizione documenti preziosi e affascinanti per offrire informazioni scientificamente rigorose, ma anche coinvolgenti e accessibili a tutti, studiosi e appassionati, in un’ottica di inclusività sostenuta dal PNRR».
«Domina Branca – aggiunge Roberto Biselli, direttore di Teatro di Sacco – è una donna reale, esempio di emancipazione femminile in un periodo, il XIV secolo, in cui il ruolo della donna borghese sembra marginale ma rivela invece un profondo valore gestionale e spirituale».
Si ringrazia il Magnifico Rione di Porta Eburnea per la concessione dei costumi di scena.
Le visite teatrali si svolgeranno presso l’Archivio di Stato di Perugia, in piazza Giordano Bruno 10, nei seguenti giorni:
-
Sabato 13 dicembre, ore 16.00
-
Domenica 14 dicembre, ore 11.00 e ore 15.00
Ogni turno è riservato a un massimo di 24 partecipanti.
Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero 075-5724403.


