“L’anima libera e fiera di Perugia”: il libro di Mario Valentini verrà presentato il 21 settembre

PERUGIA – E’ stato dal 1990 al 1995 sindaco di Perugia, dove è nato nel 1939 e tutt’ora vive. Mario Valentini ha dedicato alla sua città il libro “L’anima libera e fiera di Perugia” che sarà presentato mercoledì 21 settembre, alle ore 18, all’Aula Magna dell’Università per Stranieri di Perugia. Ad aprire l’incontro, moderato dall’assessore alla Cultura del Comune di Perugia Leonardo Varasano, sarà proprio il saluto del Rettore dell’Università per Stranieri, Valerio De Cesaris. Alla presentazione interverrà, oltre all’autore, anche l’attuale sindaco di Perugia, Andrea Romizi.

IL LIBRO

L’opera ripercorre i momenti storici fondamentali dello splendore, della sottomissione e del riscatto di Perugia. Nel volume Mario Valentini descrive la potenza della città in epoca etrusca e poi in quella del Libero Comune quando, nel 1200, Perugia fu palestra di democrazia che ne determinò il periodo di massimo sviluppo. “In quel tempo – ricorda l’autore -, grazie all’alleanza tra la borghesia e il popolo, vennero realizzate opere mirabili che parlavano e ancora oggi parlano al mondo. Seguì la crisi, con le lotte fratricide che partorirono i Capitani di ventura e le Signorie e, infine, il tempo della sottomissione definitiva di Perugia al volere e al regime del Papa-Re che durò per oltre tre secoli, dalla Guerra del sale fino al 1860. Il lettore conoscerà la lunga epoca dolorosa e difficile del riscatto che si snodò, in tappe significative, tra la fine del ‘700 e la metà dell’800”.

IL FINE BENEFICO

La diffusione del libro non ha fini di lucro e il ricavato della vendita sarà interamente donato agli Asili Notturni Umbria, ambulatorio solidale nato a Perugia nel 2018 con l’impegno di donare gratuitamente cure odontoiatriche, oculistiche, audiologiche e dermatologiche ai meno abbienti, di cui Mario Valentini è stato uno dei soci fondatori. La nascita dell’Ambulatorio Solidale di Perugia si deve alla volontà di Fabio Bastianini di replicare anche nel capoluogo umbro ciò che venne realizzato già dal 1886 da un gruppo di persone di Torino che, all’insegna del trinomio “Labor, Virtus, Caritas”, decisero di offrire, senza distinzione di fede, ideologia, colore della pelle, estrazione sociale, lingua, cultura e nazione, un letto, un pasto caldo e cure mediche chiamandolo Asili Notturni “Umberto I” Torino. Un grande impegno che oggi è garantito a Perugia dal lavoro volontario di circa 40 medici e di circa 30 volontari per le diverse mansioni.

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