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“Il futuro non è più quello di una volta”: le foto di Alessandra Baldoni esposte alla Torre dei Lambardi

MAGIONE – Inaugurata l’1 giugno alla Torre dei Lambardi di Magione la mostra della fotografa Alessandra Baldoni: “Il futuro non è più quello di una volta” che “è un diario di bordo in una navigazione disorientata, una mappa sbagliata in una realtà in cui non trovo più punti cardinali” spiega l’artista che ha esposto in importanti spazi museali nazionali ed internazionali, da Milano a Singapore.

LA MOSTRA

Venticinque le opere e cinque gli oggetti esposti, alcuni dei quali realizzati durante la pandemia, la sua riflessione sulle ripercussioni emotive e sulle ferite che si stavano aprendo nella società in conseguenza di un evento che ha cambiato, e avrebbe continuato a cambiare, il modo di percepire la realtà. L’esposizione è accompagnata da un testo a cura di Veruska Picchiarelli.

“Alessandra Baldoni nei suoi progetti – si legge nella presentazione della personale – cerca sempre di raccontare storie, di individuare trame, spesso appena visibili o sottotraccia, per dare significato a ciò che accade. Cerca un atlante, una geografia sentimentale che accosta suggestioni ed evidenze. Scoprire cosa era ed è mutato e come, indagare gli errori i cortocircuiti e le soluzioni, ritrarre i volti – incerti ed inermi – e farsi raccontare cosa sentono le persone dando corpo alle parole attraverso dettagli e situazioni, attraverso metafore. Ecco, allora, immagini di statue antiche, teatri vuoti, musei dove le opere restano sole private degli sguardi, paesaggi, dettagli laconici, resti di un passaggio che rivelano, e amplificano, il senso si instabilità ed incertezza di questo momento”.

ALESSANDRA BALDONI

Vive e lavora a Magione, in un paese vicino al Lago Trasimeno. Insegna Fotografia alla Laba di Rimini e da anni tiene workshop di fotografia narrativa. Tra le sue mostre più recenti: “Everything is illuminated”, Embassy of Italy in Hanoi, Hanoi, Vietnam, a cura di Nadia Stefanel nel 2023; “Pigre divinità e pigra sorte”, Lab1930, Milano a cura di Elena Carotti; “The Last Journey”, FLUSS, Schloss Wolkersdorf, a cura di Martin Breindl; “Return2Ithaca”, Drakoulis Hall, Ithaca, a cura di Nina Kassianou nel 2022. “Favola Camping”, SiFest, Savignano, a cura di Jana Liskova, 2021; “Orientarsi con le stelle”, Casa Museo Boschi Di Stefano, Milano a cura di Gigliola Foschi, “Atlanti ritratti ed altre storie”, Palazzo Da Mosto, Reggio Emilia e “Atlas” Ariete ArteContemporanea, Bologna, nel 2020; “Gradazioni di luce”, Fondazione Dino Zoli, Forlì, a cura di Gigliola Foschi e Nadia Stefanel; “Everythings is Illuminated”, The Arts House, Singapore, a cura di Gigliola Foschi e Nadia Stefanel, entrambe nel 2019. Nel 2018: “Wunderkammer der Natur”, a cura di S. Raffaghello, Berlino, SR Contemporary Art, Berlino; “Il sangue delle donne” a cura di M. De Leonardis, Palazzo Fibbioni, L’Aquila; “Vertigo”, a cura di R. Vanali, Centro Fotografico, Cagliari e “Atlas”, Add-art, Spoleto a cura di Andrea Tomasini; nel 2017: “Developing Italian Experimental Photography”, SR- ContemporaryArt, Berlino; “Gioco di Fantasmi”, a cura di Chiara Serri, CSArt, Reggio Emilia; “Chronos-Le stanze del contemporaneo”, a cura di Angela Madesani, Palazzo Vezzoli, Bergamo.  Ha vinto il premio “Tiziano Campolmi” a Booming Contemporary Art Show, Bologna, l’Open Call di Fotografia Europea 2020, Reggio Emilia ed è stata finalista al “Premio BNL” del Mia Photo Fair, Milano. Nel 2020 i suoi lavori sono entrati nella selezione del premio “Arteam Cup”, a cura di Espoarte, Fondazione Zoli (Forlì), e nel 2021 è tra le vincitrici della call di “Fotonoviembre”, Tenerife, finalista al premio “New Post Photography” al Mia Photo Fair, Milano; nel 2022 è stata finalista al Combat Prize, Museo Fattori, Livorno.

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La mostra inaugurata l’1 giugno resterà aperta fino al 29 settembre 2024.

Orari: dal giovedì alla domenica: 10-13 / 15-18

Tel. 075 84730

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