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La stella di Andra e Tati: a Perugia il primo film animato sulla Shoah

PERUGIA – Tanti studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado del Perugino ieri, 12 marzo, alla sala dei Notari di Perugia per la proiezione di “La stella di Andra e Tati”, primo film animato sulla Shoa prodotto nel 2018 in occasione degli ottanta anni dalle leggi razziali italiane da Rai Ragazzi e dal centro Larcadarte in collaborazione con il Miur, diretto dalla regista Rosalba Vitellaro, presente in sala insieme alla produttrice televisiva e sceneggiatrice Alessandra Viola.

La proiezione del film animato è avvenuta alla Sala dei Notari di Perugia

Nella pellicola il racconto della storia vera di Andra (Alessandra) e Tatiana Bucci, sorelle fiumane di origine ebraica, arrestate insieme alla madre e condotte ad Auschwitz all’età di 4 e 6 anni. Le due bambine sono tra i pochissimi minori sopravvissuti ai campi di sterminio. Le due sorelline rimasero nel campo fino al 27 gennaio 1945, giorno in cui le truppe dell’Armata Rossa, aprirono i cancelli del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau e i sopravvissuti vennero liberati. Il giorno dell’arresto le due bambine vengono strappate via improvvisamente e inaspettatamente (per loro) dalla loro routine familiare e si ritrovano sole e impaurite in una situazione che a stento comprendono. Il mondo intorno a loro inizia a cambiare e la vita diventa per loro un incubo da cui fuggire sembra impossibile. Nonostante la giovane età, Andra e Tati non perdono mai la speranza e di farsi coraggio a vicenda, riuscendo ad affrontare uno dei momenti storici più bui.
C’è da sapere Alessandra Bucci e Tatiana (Liliana al battesimo) Bucci nascono entrambe a Fiume, nel 1939 la prima e nel 1937 la seconda. La mamma, Mira Perlow, era una giovane ebrea scappata dalla Bielorussia che si rifugiò nella città croata (vicina al mare, buona via di fuga). Nel 1943 anche a Fiume, fino a quel momento considerata luogo tollerante, si ampliarono le leggi razziali, e la famiglia Perlow viene interrogata brutalmente, dopo essere stata denunciata da un ebreo nel 1944. I Perlow furono deportati nel campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau.
Presenti all’incontro promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura, l’Associazione Italia-Israele ed Avis, il presidente del Consiglio Comunale Leonardo Varasano, l’assessore Teresa Severini, Maria Luciana Buseghin (presidente dell’Associazione Italia-Israele di Perugia) e Fabrizio Rasimelli (Avis comunale di Perugia).

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