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Le tracce del passaggio a Terni di Mozart ricostruite da Christian Armadori

TERNI – Arte. Musica. Spettacolo. La possibilità di tornare a goderne seduti al tavolo di uno storico caffè. Metti il ritorno di un “cervello in fuga”, metti una bella piazza, metti una sera a cena con il Terni Falls Festival, Mozart e il Grand Tour.
Invita a seguire le tracce del genio nel suo passaggio a Terni MozarTiAmo, iniziativa dedicata a Wolfgang Amadeus Mozart che si avvale del patrocinio del Comune e della Provincia di Terni. Anteprima di un evento che, con il moltiplicarsi delle collaborazioni, va sempre più arricchendosi, è in scena sabato 11 luglio a partire dalle 19 nella suggestiva cornice di Piazza San Francesco.
Organizzata da Associazione Porto di Narni, approdo d’Europa con il sostegno di 1770 Mozartaterni, Polvere di stelle, Ponte degli Artisti, Coro polifonico San Francesco d’Assisi, Amici della lirica, Filarmonica ternana, a ispirarne il progetto la ricerca storica di Christian Armadori, presidente di Porto di Narni, approdo d’Europa, che ha ricostruito minuziosamente i movimenti di Mozart nel nostro territorio nel 1770. Era l’epoca in cui Terni e dintorni erano tappa del Grand Tour ovvero il lungo viaggio nell’Europa continentale che gli aristocratici europei intraprendevano per perfezionare la loro formazione e che, in genere, vedeva l’Italia come meta finale. Nello scendere da nord verso Roma, i viaggiatori attraversavano l’Umbria percorrendo la via Flaminia, passando dagli Appennini diretti verso la Cascata delle Marmore, quindi verso Terni e Narni.
“In pochi sanno – spiega Armadori –  che 250 anni fa Mozart passò da Terni nel viaggio che da Roma lo portò con il padre Leopold verso Loreto. A causa di un piccolo incidente capitato a Leopold, non vide la Cascata delle Marmore e pertanto non è mai stato annoverato tra i viaggiatori del Grand Tour che hanno visitato il territorio umbro meridionale. I due, con tutta probabilità, si fermarono qui per la notte, ripartendo alla volta di Spoleto il giorno successivo. La data di questo episodio è 11 luglio 1770”.
“Il dato certo del passaggio – conferma Sheila Santilli, bctstaff –  è in una lettera del 21 luglio 1770 scritta da Leopold alla moglie. Non è appurato dove Mozart abbia dormito: alcune fonti ipotizzano presso gli Sciamanna, titolari del servizio di diligenza; altre indicano il Convento degli Agostiniani, com’era consuetudine. La ricerca continua”.
Già direttore del network “Londra in Italiano” (Certificato di Eccellenza Tripadvisor 2018 e 2019), Christian Armadori, ternano, dopo quindici anni in Inghilterra è da poco rientrato in patria. Di casa tanto alla British Library quanto alla biblioteca comunale di Terni, dai suoi studi sono scaturite diverse pubblicazioni e altri eventi celebrativi di “passaggi” celebri, da Mary Shelley a William Turner; da Maria Luigia d’Asburgo-Lorena a Thomas Moore. Fondatore di Terni Falls Festival, Armadori è attualmente impegnato a far conoscere all’estero il territorio dell’Umbria meridionale e della vicina Sabina, in particolare i dintorni della Cascata delle Marmore.
“L’emergenza Covid 19 – commenta – mi ha recentemente riportato in Italia. Rientrare a Terni è per me una sfida piuttosto difficile. Ho una consolidata esperienza nell’ambito del turismo e a Londra ho ottenuto un discreto successo, e siccome sono convinto delle potenzialità attrattive di questo territorio, mi piacerebbe mettere a disposizione le mie competenze come atto d’amore verso la mia terra”.
La sua chiamata alle arti non è rimasta inascoltata. Grazie al generoso contributo degli artisti, il programma di MozarTiAmo è di tutto rispetto.
Dalle 19 alle 21, estemporanea di pittura animata da Igor Borozan, Alessandra La Chioma e i maestri dell’associazione Ponte degli Artisti. Alle 19.10, esecuzione della Sonata per pianoforte n. 16 di Mozart, al pianoforte il maestro Stefano Lenci. A seguire, 1770 Mozartaterni, performance di Matteo Corrado, coreografo e danzatore. Alle 19.45, all’interno della Basilica di San Francesco, la Sonata per organo eseguita dal maestro Angelo Bruzzese, soprano Rita Tomassoni; alle 20, esibizione del Coro polifonico San Francesco d’Assisi diretto da Maria Cristina Luchetti; alle 20.15 Mozart: musica, parole e colori. Reload (al pianoforte il maestro Angelo Bruzzese), divertimento su temi di Mozart con brani dal Don Giovanni, soprano Alessandra Luchetti. Seguono la lettura delle lettere di Mozart di Giacomo Lucci e la presentazione dell’opera calcografica di Massimo Zavoli dal titolo 11 luglio 1770. Mozart entra a Terni dal ponte del Cassero. Alle 21.00, Mozart, genio e sregolatezza, spettacolo teatrale di e con Stefano de Majo che sarà replicato domenica pomeriggio alle ore 18.45 a Spoleto, nello Spazio Collicola. Al pianoforte il maestro Emanuele Stracchi che, oltre a motivi mozartiani famosi come la Marcia alla Turca e la Fantasia in Re minore, suonerà anche la Kv 330, le Variazioni su tema di Salieri Kv 180, l’Adagio della Kv 280. Info e prenotazioni 074401280.
Lorella Giulivi
 

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