PerSo, il festival che ama le sale del centro storico si sposta al PostModernissimo

PERUGIA – Continua la V edizione del PerSo – Perugia Social Film Festival e, per la sesta giornata, si trasferisce al Cinema PostModernissimo che ospiterà l’evento fino alla sua conclusione, domenica 13 ottobre.
Ad aprire la programmazione di giovedì 10 ottobre, alle 17.30, l’evento speciale in collaborazione con Open Art Week, OAW – Open Art Week – Media transgression, video come Arte a Odessa negli anni ’90, a cura di MoOMA – Museum of Odessa Modern Art. Una rassegna di 10 dissacranti opere video introdotte da Valerie Shevchenko (MoOMA) per scoprire l’avanguardia della sovversiva scena artistica indipendente ucraina degli anni ’90 e 2000.

                           Sara Fgaier

Per la categoria PerSo Masterpiece, la selezione fuori concorso dei migliori documentari della stagione, alle ore 19 va in scena il film Gli anni, di Sara Fgaier (Italia/Francia, 2018, 20’), miglior cortometraggio documentario agli Efa – European Film Awards 2018. Una donna dà voce al testo “Gli anni”, pochi frammenti raccolti sulle rive di una Sardegna senza tempo. Né la parola né le immagini pretendono di esaurire il racconto della sua storia: i luoghi del passato emergono come riverberi di una memoria frammentaria e cangiante, investiti di una nuova luce. Ospite la regista Sara Fgaier.
A seguire, alle 19.30, e sempre nell’ambito del PerSo MasterpieceErased, Ascent of the Invisible, di Ghassan Halwani (Libano, 2018, 76’), Menzione speciale First Feature al Festival di Locarno 2018. A Beirut, una città bloccata in un circolo vizioso di distruzione e ricostruzione che fa fatica a seppellire il proprio passato, le persone scomparse durante la guerra civile libanese fanno ritorno per affermare la loro presenza. Andranno a rappresentare i nuovi ideali della città.
        Pugni in Faccia di Fabio Caramaschi

Alle 21.30 è la volta di un altro dei film in gara per la sezione PerSo Cinema Italiano: Pugni in faccia, di Fabio Caramaschi (Italia, 2018, 95’), presentato in concorso all’Idfa di Amsterdam 2018. La vita di Mirco dai sei anni e mezzo quando cresceva in mezzo a violenza e criminalità in un residence di assistenza alloggiativa alla periferia di Roma al Mirco “The predator” Ricci pugile professionista. Il suo ex maestro delle elementari lo filma in questa lunga scalata.

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