San Valentino, a Terni è arrivata l’ora dell’amore

TERNI – Le luminarie ci sono da Natale. Le parole luminose dedicate alle donne, anche. La Fiat 500 rosso fosforescente che era in piazza Buozzi si è trasferita a piazza Europa, pronta a fare la sua parte nel set fotografico 500… modi per dire Ti amo. Tolto di mezzo l’albero, riposti Babbo Natale, renne, elfi, orsi e stelle, il profluvio di cuori sparsi nel centro cittadino racconta che per Terni è arrivata l’ora dell’amore.

Se c’è chi lamenta l’assenza di UmbriaLibri Love e ironizza sull’effetto ratatouille della dimensione scenografica urbana, è diffuso e articolato Amore@Terni. Luci di donna romantiche, programma ufficiale delle iniziative che in onore di San Valentino si susseguiranno per tutto febbraio. Gli eventi – hanno spiegato in Comune – sono 300. Alcuni si sono già consumati. Altri continuano a nascere autonomamente. Difficile non perderne qualcuno.

 

 

Salutato il Premio San Valentino promosso dall’associazione “Io sono una persona perbene” in collaborazione con La Diocesi di Terni-Narni-Amelia e archiviati gli spettacoli teatrali La dimora di Dio di Anna Russo e Il respiro del mondo di Folco Napolini andati in scena al Secci il 5 e 6 febbraio, il cuore spirituale della manifestazione resterà la Basilica di San Valentino. È questo il teatro delle celebrazioni religiose, della Festa della Promessa (8 febbraio), della nomina dell’Ambasciatore di San Valentino 2026 (14 febbraio ore 16:00), del concerto della Banda pontificia (15 febbraio, ore 18:30) e delle rievocazioni storiche sul martirio del Santo (la prossima, il 21 febbraio, ore 18:30) a cura del Centro Culturale Valentiniano. Tradizione e fede dialogheranno con la città con un corteo storico in costume seicentesco, con cavalieri, musici, tamburini e gonfaloni (15 febbraio, ore 16:00).

Tra videomapping show sulle facciate degli edifici, contest per la Vetrina del cuore, iniziative dell’Unitre dedicate all’amore come esperienza individuale e collettiva, mostre e incontri in bct targati Luce di Donna, prosegue San Valentino Jazz 2026, rassegna promossa da Confartigianato Terni che fino al 15 febbraio continuerà a distribuire concerti tra club, bistrot, ristoranti e spazi culturali. Assegnato all’arte un ruolo importante, il Museo Diocesano e Capitolare fino al 22 febbraio ospiterà San Valentino Arte 2026, concorso internazionale d’arte contemporanea promosso da Madè Eventi e Ponte degli Artisti, con un omaggio a Constantin Brâncuși. Non mancheranno appuntamenti popolari come il Carnevale di San Valentino promosso da Terni Città Futura, con la partecipazione di Cristina D’Avena e le canzoni dei cartoni (PalaTerni, 12 febbraio ore 17:00) o la Fiera di San Valentino che il 14 febbraio si snoderà lungo viale Trento e viale degli Oleandri.

Grande attesa per Cioccolentino – Chocolate Love Festival che dal 12 al 15 febbraio accoglierà i golosi nel centro storico guidandoli tra stand artigianali, laboratori di pasticceria, degustazioni, spettacoli, Choco- tour e incontri con ospiti del mondo gastronomico, confermandosi come contenitore flessibile e clou degli eventi. È un San Valentino rock quello proposto dal Collettivo 1971 con il concerto spettacolo Syd, wish you were here dedicato ai Pink Floyd (Piazza Europa, 14 febbraio ore 17:30); si avvale di un eccezionale cast di artiste circensi Alice nel paese dell’Amore, spettacolo di Teatro volante scritto, diretto e interpretato da Anna Prezioso e Stefano de Majo (Piazza Europa, 15 febbraio ore17:00). Tra le chicche, le Serenate Express della StrITT Band (13 e 14 febbraio, dalle 16:30 nelle vie del centro) e i Pedalamori dell’Istituto tecnico – tecnologico Allevi Sangallo che promettono scintille (14 e il 15 febbraio, piazza Europa e Piazza della Repubblica dalle 10:00 alle 16:00).

Sport e natura completano l’offerta di Amore@Terni, con escursioni, tennis tavolo, scherma, raduni motoristici e la tradizionale Maratona di San Valentino dell’Amatori Podistica Terni che attraversa Valnerina e Cascata delle Marmore (15 febbraio).

Per il programma completo, https://turismo.comune.terni.it/eventi/san-valentino-2026-luci-di-donna-romantiche

 I Pedalamori di San Valentino

Amore, energia, sostenibilità, didattica ed educazione sentimentale si incontrano nel progetto dell’ITT Allievi-Sangallo inserito nel programma di Cioccolentino. Si tratta dei Pedalamori, tre installazioni interattive collocate su cyclette e bici spinning-generatori, fruibili il 14 e il 15 febbraio in piazza Europa e Piazza della Repubblica dalle 10:00 alle 16:00. Progettate dal dipartimento di Elettrotecnica-Elettronica-Automazione per il contest Supernova 2025, per l’occasione le bicITT, grazie all’energia prodotta pedalando, alimenteranno luci, sistemi elettronici e video interattivi dedicati all’amore. Nato come percorso didattico multidisciplinare che sperimenta nuove metodologie educative, ideazione, progettazione e coordinamento sono a cura di Marco Baccarelli, musicista e docente dell’ITT, responsabile del progetto Bikenergy – Energia a ruota libera e direttore della StrITT Band.

“I Pedalamori – spiega Baccarelli – rientrano nelle attività di edutainment dell’istituto – educare promuovendo apprendimenti in modo divertente – e sono stati utilizzati dal dipartimento di Elettronica per introdurre concetti come funzionamento dei componenti, produzione di energia, potenza elettrica ed elettronica applicata. Accanto agli aspetti tecnici, le installazioni affrontano temi trasversali quali l’educazione ambientale, il risparmio energetico e i comportamenti eco-friendly, mantenendo come filo conduttore il tema dell’amore”.

Le installazioni compongono un itinerario a tappe che rappresenta le fasi del percorso amoroso. Pedalando, le coppie giocano e si divertono a rielaborare la propria storia sentimentale. Il Pedalamore Corteggiamento mette in evidenza la “fatica” necessaria per l’approccio, illuminando progressivamente le azioni che conducono alla dichiarazione; nel Pedalamore Serenata, i pedali azionano un sistema audio con una serenata tradizionale; il Pedalamore Amarsi alla pari invita i partner a pedalare alla stessa velocità, “metafora di una relazione basata su equilibrio, supporto reciproco e responsabilità condivisa”.

“Il percorso  – continua Baccarelli – sviluppa una funzione educativa articolata: antropologica, perché va a recuperare il senso autentico della festa, riportando la coppia al centro delle celebrazioni spesso offuscate da dinamiche commerciali; didattica, poiché promuove comportamenti sostenibili e offre esempi concreti di scuola attiva; ecologica, in quanto la produzione di energia tramite le biciclette sottolinea l’importanza della sostenibilità e della coscienza ambientale; sociologica, perché attraverso il gioco si riflette sull’energia necessaria per costruire una relazione sana”.

                                                                                                                                                                                                                                                                                       Lorella Giulivi

 

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